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mercoledì 3 giugno 2020

"Moonlight Popolare" è il nuovo singolo di Mahmood in collaborazione con Massimo Pericolo.

"Moonlight Popolare" è il nuovo singolo di Mahmood e vede la partecipazione di Massimo Pericolo che, come attitudine e stile musicale, si discosta molto dal vincitore di Sanremo 2019.


"Moonlight Popolare" è un prodotto inaspettato e originale in quanto combina stili musicali e di scrittura molto differenti tra loro. Parliamo, infatti, di due artisti che, a livello di scrittura, sono tra i migliori se non i migliori in Italia nel loro genere di appartenenza.
Nelle sue canzoni, Mahmood ci ha raccontato un suo lato sensibile, la sua fragilità e i suoi ricordi di infanzia. Attraverso il pop ha cercato di raggiungere più persone possibili per comunicare il suo messaggio e le sue emozioni raccontandoci un'infanzia difficile a livello economico e un brutto rapporto con il padre che arricchisce con una certa dose di malinconia. 
Massimo Pericolo, invece, ci racconta la vita di strada e il sistema penitenziario che ha vissuto in prima persona  utilizzando parole dure di denuncia sociale. I suoi toni e i suoi contenuti si adattano molto bene al rap che ha scelto come via di sfogo verso le ingiustizie che ha visto e di cui ha avuto esperienza in prima persona.

Copertina di "Moonlight Popolare", il nuovo singolo di Mahmood e Massimo Pericolo.
Copertina di "Moonlight Popolare", il nuovo singolo di Mahmood e Massimo Pericolo.

Questa evidente diversità a livello artistico li ha resi complementari e in grado di dare origine ad un grande brano che racchiude il pop e il rap in un nuovo genere inedito. Nonostante le differenze musicali i due artisti condividono un vissuto difficile tra problemi economici e famiglie instabili che hanno puntualmente deciso di raccontarci in questa canzone.
Il pezzo è stato annunciato su Instagram con i due artisti che hanno postato due copertine diverse in cui i colori bianco e nero erano invertiti in riferimento allo Yin e lo Yang.
Lo Yin rappresenta il rap e lo Yang il pop, difatti in “Moonlight popolare” è come se i due artisti si siano “scambiati” di ruolo con Mahmood che parla di strada e Massimo in una versione più “commerciale”. 

"Moonlight Popolare" è una metafora che descrive il percorso artistico dei due artisti che da una casa popolare hanno continuato a sognare e hanno raggiunto il loro obiettivo migliorando la loro condizione sociale e di chi gli sta a cuore. E' un messaggio positivo che invita chiunque a non smettere di sognare, di credere e di lottare per arrivare al proprio obiettivo.

Il video ufficiale di "Moonlight Popolare" disponibile su Youtube ritrae i due artisti in un quartiere popolare ovviamente durante la notte, si alternano ambientazioni povere e tratti squallide come gli edifici spogli e in disuso delle periferie.


sabato 23 maggio 2020

"è Trap bro" è il nuovo singolo del duo SquadDrone.

"è Trap bro" è il nuovo singolo del duo SquadDrone rilasciato ieri, 22 Maggio, su Spotify.


"è Trap bro" è il primo singolo dopo la firma del duo SquadDrone con l'etichetta discografica Top Records di Milano, la canzone contrappone diversi stereotipi e mondi, il trapper e il figlio di papà, l'alternativo e l'ordinario.
Il duo barese nasce sui banchi di scuola dove Valerio Ardillo e Valerio Vacca, in arte Falco e Reietto, sono diventati grandi amici legati dalla passione per la musica che, dopo progetti solisti, li ha uniti in questa nuova sfida: SquadDrone. Il nome è l'unione di due caratteristiche fondamentali del duo, "Squad" riprende il concetto di squadra che racchiude le persone che credono e sostengono il progetto, mentre "Drone" rappresenta il desiderio dei due artisti di far volare in alto la loro musica proprio come fa un drone.
Il duo raccoglie le tendenze del momento e le unisce in un genere inedito che risulta essere una stretta connessione tra rap, trap e indie.

copertina "è trap bro " di squaddrone
Copertina di "è Trap bro", il nuovo singolo di SquadDrone.

"è Trap bro" è prodotta da Pierluigi Tucci, in arte MeisterBeats, ed è un brano che, sotto le sonorità e i toni spensierati, nasconde dei concetti importanti che Valerio Ardillo ci racconta così:

«Il titolo del brano è un’espressione usata da noi giovani per giustificare un comportamento o un modo di essere che gli altri non comprendono. Con questa canzone vogliamo invitare le persone ad assecondare le proprie passioni liberamente, senza preoccuparsi dell’opinione altrui. In particolare, rivolgiamo questo appello ai ragazzi che come noi decidono di intraprendere un percorso come rapper, perché in questo mondo non è facile farsi apprezzare quando non rispecchi lo stereotipo del cattivo ragazzo che non si omologa alle regole e che fa dell’eccentricità il suo modus operandi. Gli stessi rapper tendono a criticare chi vuole fare la loro stessa musica ma si discosta dal solito modello».

Il singolo, quindi, rappresenta una critica verso il mondo musicale e la scena hip hop che, molte volte, accoglie personaggi falsi creati solo per rispettare lo stereotipo del rapper a cui l'ascoltatore medio è abituando. In questo caso Falco e Reietto vogliono essere l'esempio opposto, due bravi ragazzi che credono nel potere della musica e della comunicazione e che non hanno timore nel mostrarsi per quello che sono senza temere giudizi e critiche.


venerdì 8 maggio 2020

I primi due singoli del 2020 di Rose Villain, "Bundy" e "Il Diavolo Piange", rivelano due diversi lati dell'artista.

Rose Villain nell'arco di poche settimane pubblica due singoli "Bundy" e "Il Diavolo Piange" mostrandoci due diversi volti dell' artista.

Rose Villain si racconta nei suoi ultimi due singoli mostrandoci il suo enorme talento e anche la sua sensibilità. Dopo alcuni mesi di silenzio musicale l'artista ha rilasciato "Bundy" e "Il Diavolo Piange" in rapida successione quasi a preannunciare un progetto imminente. Tutte le canzoni e i vari prodotti musicali di Rose Villain sono distribuiti in Italia da Machete Empire Record. Ricordiamo inoltre la collaborazione con Salmo nel brano Don Medellin.

rose villain nuovi singoli bundy e il diavolo piange

"Bundy" è un pezzo abbastanza corto che è caratterizzato da una base potente e incredibile prodotta da Young Miles, giovane producer romano classe 2002 che ha collaborato molto con Tha Supreme, e Sixpm. Il testo, anch'esso abbastanza corto, esprime le insicurezze di Rose che però, allo stesso tempo, è cosciente del suo talento nel rappare che considera migliore di altri colleghi maschi. L'artista è in grado di fondere rime in italiano a rime in inglese con una padronanza incredibile delle due lingue in quanto vive ormai da molto tempo negli Stati Uniti a New York.
Il videoclip di "Bundy" è stato registrato su un tetto di un palazzo di New York con i grattacieli sullo sfondo. L'editing è curato dalla stessa Rose che dimostra di tenere ad ogni minimo dettaglio nei suo lavori in cui mette sempre la sua impronta indelebile.


"Il Diavolo Piange" è un brano più pop e romantico in cui Rose Villain racconta il suo amore per un ragazzo, il desiderio di averlo in eterno e di condividere il suo tempo con lui. In questo caso la produzione è affidata a Sixpm che cura tutte le canzoni di Rose Villain.

lunedì 4 maggio 2020

Travis Scott promuove il suo nuovo singolo "THE SCOTTS" con un evento sul famoso videogame free-to-play Fornite.

Travis Scott annuncia il suo nuovo singolo "THE SCOTTS"  feat. Kid Cudi con un evento su Fortnite.

Mossa di marketing intelligente di Travis Scott che ha deciso di puntare su un videogame molto giocato in tutto il mondo come Fortnite per promuovere il nuovo singolo in un momento molto difficile del mercato musicale.
Questa collaborazione ha portato all'introduzione nel gioco di nuove skin ed emote riguardanti l'artista e a 5 eventi live su Fortnite in cui i giocatori hanno potuto partecipare ad un "concerto" digitale dell'artista. 

travis scott evento fortnite live

L'avatar di Travis Scott atterra sulla mappa di gioco a ritmo dei brani più iconici del rapper americano, Sicko Mode e Goosebumps, per poi regalare ai fan un anticipazione del nuovo singolo "THE SCOTTS" che, attualmente, conta 66 milioni di riproduzioni su Spotify. Tra una canzone e l'altra le ambientazioni cambiano, i giocatori vengono catapultati in aria per poi ritrovarsi sott'acqua. Tutti questi effetti e cambi di scenografia vanno a tempo con la musica e ricordano molto i veri concerti energici e folli di Travis Scott che potete trovare nel suo documentario disponibile su Netflix.



Questi eventi non possono essere paragonati minimamente ai veri live del rapper texano che anima folle immense con la sua energia incontenibile ma, in un periodo in cui i concerti sono impossibili per il coronavirus, la collaborazione con Fortnite è stata una scelta importante e astuta per la promozione del suo singolo e più in generale della sua musica. Al primo evento erano in 12 milioni gli spettatori nel gioco e in queste settimane Astroworld, l'ultimo album di Travis Scott, è tornato in classifica FIMI ITALIA solo per dare degli esempi dell'efficacia di questo progetto innovativo ed efficace, anche se, in realtà, si tratta del secondo evento di questo genere per Fortnite che aveva già collaborato con Marshmello.



sabato 25 aprile 2020

"KRIMINAL" è il nuovo singolo di Shablo in collaborazione con Guè Pequeno, Gemitaiz e Samurai Jay.

"KRIMINAL" è il nuovo singolo di Shablo rilasciato su Spotify venerdì 10 Aprile Thaurus, BHMG e Universal Music Italia.

"KRIMINAL" è stato annunciato dal produttore Shablo su Instagram senza svelare inizialmente i nomi dei feat per alimentare le teorie dei fans e per creare maggiore interesse. Qualche giorno dopo lo stesso Shablo ha rivelato, con un altro post Instagram, gli artisti che avrebbero rappato sulla base di "KRIMINAL". Assieme a due veterani come Guè Pequeno e Gemitaiz ha sorpreso il nome di Samurai Jay, emergente di talento della scuderia Thaurus di cui appunto Shablo fa parte. 

Copertina di "KRIMINAL", il nuovo singolo di Shablo.
Copertina di "KRIMINAL", il nuovo singolo di Shablo.

Il beat di Shablo in "KRIMINAL" riprende molto i suoni che vanno in voga in questo periodo, sono evidenti i riferimenti alla musica spagnola con le varie trombe e lo stile fortemente influenzato dal reggaeton
Il ritornello cantato da Guè Pequeno presenta subito il concetto di criminale inteso da Guè che elenca degli esempi dai film celebri "Scarface", "Gomorra" e "Il Padrino".
La prima strofa di Gemitaiz è relativamente corta ed approfondisce il lato amoroso della vita criminale che con il suo fascino cattura molte ragazze, racconta in modo particolare le sue esperienze e le sue relazioni brevi e inconsistenti.
La seconda strofa di Samurai Jay riprende il concetto di criminale descrivendo il lato un po' più "coatto", la poca fiducia nelle persone e le relazioni problematiche.

In questo brano Shablo è riuscito ad unire diversi generi e stili in un'unica traccia. E' evidente la differenza nelle strofe di Gemitaiz e Samurai che appartengono a due generazioni musicali, Gemitaiz presenta argomenti e flow più old-school mentre Samurai rappa con uno stile chiaramente trap.

In realtà, nelle intenzioni originali di Shablo, al posto di Samurai Jay sarebbe dovuto esserci Emis Killa come confermato dal rapper su una storia di Instagram che, però, non ha potuto partecipare al progetto per altri impegni lavorativi. Nonostante tutto Samurai Jay ha dimostrato di saperci fare mostrando una certa maturità nel condividere il microfono con artisti di livello come Guè e Gemitaiz.

Il video ufficiale di "KRIMINAL" disponibile su Youtube è un video ricco di colori, animazioni ed effetti essenziali e necessari in un periodo di quarantena come questo in cui è impossibile organizzare delle riprese. Nonostante ciò il video è molto curato e di ottima qualità adatto anche ai vari canali televisivi di musica.



VOTO 7.5 /10

sabato 18 aprile 2020

"Cioilflow" è il nuovo singolo di Dani Faiv in collaborazione con Salmo.

"Cioilflow" è il nuovo singolo di Dani Faiv disponibile da venerdì 17 Aprile su Spotify.

"Cioilflow" è il secondo estratto dal nuovo album di Dani Faiv che uscirà prossimamente. La canzone è uscita questo venerdì dopo poche settimane dall'ultimo pezzo rilasciato "In Peggio". "Cioilflow" è in collaborazione con Salmo e riconferma il forte legame e spirito di appartenenza di Machete che è sempre coprotagonista nel progetto Dani Faiv.

Copertina di "Cioilflow", il nuovo singolo di Dani Faiv.
Copertina di "Cioilflow", il nuovo singolo di Dani Faiv.

"Cioilflow" è un pezzo rap in cui giochi di parole e flow sono i protagonisti. Il testo non è molto profondo ma è la dimostrazione della bravura dei due artisti nell'utilizzo e nell'incastro delle parole. Il singolo è prodotto da Strage e punta sulle strofe che prevalgono sul ritornello semplice e ripetitivo che lascia volutamente spazio al flow e alle rime. Questo format di canzone è ripreso dall'America dove gli ascoltatori sono abituati a pezzi hip hop con ritornelli semplici composti da una frase ripetuta molte volte, dimostra infatti una certa maturità del pubblico che non si ferma al ritornello orecchiabile da radio ma è interessato all'aspetto più tecnico e metrico espresso nelle strofe.
Questa caratteristica premia infatti gli artisti più talentuosi capaci di giocare con le parole come Dani Faiv e Salmo

Il messaggio della canzone è molto semplice, l'intento degli artisti è dimostrare e provare il loro diritto al successo che Dani Faiv riassume con la frase: "C'ho il flow", frase ripetuta nei ritornelli che è la ragione dei suoi numeri e dei traguardi raggiunti.

Il video ufficiale della canzone è un semplice "visualizer" dove sono rappresentati i volti dei due artisti che si susseguono circondati da una nube rossa che fluttua su uno sfondo nero ed una luce che continua a girare attorno seguendo l'audio 8D che, per chi non lo sapesse, è un particolare audio che ascoltato con le cuffie dà la sensazione che la voce dell'artista ci giri intorno passando da un orecchio all'altro.



VOTO 8.5 /10

sabato 11 aprile 2020

"GENERAZIONE" è il nuovo singolo di PSICOLOGI e rappresenta il desiderio di riscatto delle giovani generazioni.

"GENERAZIONE" è il nuovo singolo di PSICOLOGI disponibile da ieri, 10 Aprile 2020, su tutte le piattaforme di streaming musicale.

Il coronavirus non ferma il progetto musicale di PSICOLOGI che, dopo la pubblicazione di "STO BENE", hanno rilasciato la seconda traccia dal titolo "GENERAZIONE" che anticipa il loro album di esordio che vedrà la luce in un futuro prossimo, probabilmente, abbastanza vicino.

Screenshoot del videogame "PSICOLOGI: Escape From Today".
Screenshoot del videogame "PSICOLOGI: Escape From Today".

Il nuovo singolo è stato annunciato ai fan con un videogame disponibile per PC/MAC, IOS e Android intitolato "PSICOLOGI: Escape From Today" rilasciato il 1° Aprile 2020.
Il videogioco è un arcade di guida molto semplice in cui, durante ogni partita, risuona in sottofondo il nuovo singolo "GENERAZIONE" che è annunciato anche con una schermata improvvisa che compare durante il gioco proponendo il presave su Spotify

Copertina di "GENERAZIONE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.
Copertina di "GENERAZIONE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.

"GENERAZIONE" è prodotta da Frenetik e Orang3 con cui PSICOLOGI hanno già collaborato nel brano "Alessandra"
Nella prima strofa Drast presenta il suo desiderio di ribellione e anticonformismo rispetto ai canoni sociali, vuole vivere una vita diversa dai suoi genitori, una vita ricca di avventure e colpi di scena come quella che sta vivendo grazie alla musica.
Il ritornello cantato dallo stesso Drast esprime la critica verso il mondo degli adulti che è solo in grado di accusare le nuove generazioni identificandole come l'unico vero problema dell'Italia.
La seconda strofa di Lil Kaneki ripropone la critica sociale che in questo caso è rivolta verso le istituzioni e la società più in generale, approfondendo le problematiche dei ragazzi che crescono per strada tra la legalità e l'illegalità.



VOTO 7.5 /10

martedì 31 marzo 2020

"POLKA" è il nuovo singolo di Rosa Chemical feat. Thelonius B. che anticipa un nuovo progetto dell'artista che uscirà prossimamente.

"POLKA" è una canzone molto diversa dagli standard a cui siamo abituati, le voci di Rosa Chemical e Thelonius B. fanno da contorno ad una produzione strepitosa di Greg Willen.

"POLKA" è il nuovo singolo di Rosa Chemical ed è un assaggio del progetto musicale che l'artista rilascerà a breve. Sul suo profilo Instagram, infatti, si sono susseguiti diversi post in cui vengono citati passi della Bibbia sulla genesi del mondo e degli uomini. E' chiaro che l'artista ci sta introducendo il suo nuovo disco cercando di generare hype e curiosità nei suoi fan. Probabilmente sta paragonando la genesi del pianeta con la nascita della sua musica e della sua carriera ancora agli inizi. 
Rosa Chemical è un personaggio controverso che ha diviso la scena hip hop, c'è chi vede le sue potenzialità e intuisce il carattere goliardico dei suoi pezzi e altri che lo considerano spazzatura. Anche a livello fisico il rapper ha un aspetto stravagante e fuori dagli schemi, dall'abbigliamento alla sessualità un po' misteriosa, si potrebbe paragonare bene al carattere trasgressivo di Achille Lauro fatto di eccessi e non conforme agli standard sociali.

Copertina di "POLKA" di Rosa Chemical feat. Thonius B.
Copertina di "POLKA" di Rosa Chemical feat. Thonius B.

In "POLKA", Rosa Chemical e Thelonius B. approfondiscono l'aspetto criminale e coatto dei loro personaggi, la canzone ha un testo abbastanza semplice e chiaro che fa spesso riferimenti al sesso, alle droghe e alle armi. I contenuti sono poveri e il significato della canzone è superficiale. La caratteristica che rende la traccia interessante è la base di Greg Willen (produttore di FSK) che ha realizzato un beat incredibile campionando un piccolo simple di polka, genere musicale tradizionale dell'est nato in Polonia. Il nome infatti riprende questa caratteristica del beat.

Il video ha un'ambientazione che ricorda la vita dei rom che rappresentano lo stereotipo del criminale dell'est, si vede infatti una roulotte sovraffollata in cui i tre artisti si alternano rappando e maneggiando armi. Il video riprende lo squallore e lo stile di vita povero degli zingari.



VOTO 7/10

martedì 24 marzo 2020

"Gaia" è il nuovo singolo di Leon Faun, il fantasy rapper italiano.

"Gaia" è il primo singolo del 2020 di Leon Faun che continua la sua ascesa pubblicando una nuova canzone che segue il format delle tracce precedenti.

Leon Faun è un rapper classe 2001 che sta ponendo le basi per una rivoluzione musicale. Infatti, il giovane artista ha introdotto e creato un nuovo genere musicale mescolando il rap al mondo fantasy di film come Harry Potter. Leon Faun utilizza le rime e le metriche hip hop per raccontare di un mondo astratto chiamato Mairon, creato da lui stesso e che fa molti riferimenti al genere fantasy citando film e libri che hanno fatto la storia del genere di fantasia. Il suo mondo si costruisce canzone dopo canzone grazie alle sue rime, armonie e incastri melodici che presenta in ogni traccia.
Leon Faun ha iniziato a farsi conoscere con il singolo "Cioccorane" (rane di cioccolato presenti nel film Harry Potter) per poi esplodere con "Oh Cacchio" che ha spopolato su Youtube e su Spotify ottenendo milioni di riproduzioni. 

Copertina di "Gaia", il nuovo singolo di Leon Faun.
Copertina di "Gaia", il nuovo singolo di Leon Faun.

"Gaia" è prodotta da Duffy, grande amico d'infanzia di Leon Faun, e riprende nuovamente il concept del fantasy rap. Gaia rappresenta Gea, la divinità della terra che l'artista invoca durante tutta la canzone. Nelle strofe Leon descrive questo luogo immaginario chiamato Mairon in cui riesce a cogliere le "good vibes" che gli permettono di scrivere e produrre queste canzoni, questo mondo rappresenta anche un luogo sicuro in cui dimenticare i problemi reali. Nel brano vengono citati due film fantasy molto famosi come Narnia e I Pirati dei Caraibi.

Il videoclip ufficiale di "Gaia" è stato realizzato da thaevil che cura da sempre i video dell'artista e rispecchia i contenuti della canzone. L'artista è ritratto all'aperto circondato da mobili in una zona non ben identificata in cui accadono eventi surreali come gli oggetti che fluttuano. Questi dettagli sono realizzati nel tentativo di rappresentare il mondo immaginario di Mairon descritto nelle rime di Leon Faun.



Leon Faun è, sicuramente, l'emergente più interessante per originalità nei contenuti e nell'approccio alla musica che è vista come un racconto fantasy dominato dalla creatività.

VOTO 8.5/10

venerdì 20 marzo 2020

"Everybody's Everything" è il documentario sulla breve carriera musicale di Lil Peep.

"Everybody's Everything" propone sugli schermi la vita di Lil Peep, la sua breve e promettente carriera musicale, il suo disagio e i suoi problemi psicologici e personali.

"Everybody's Everything" ripercorre, con le parole di amici e familiari, la breve vita di Lil Peep stroncata il 15 Novembre del 2017 all'età di 21 anni per overdose di Fentalyn. Da subito la madre e i suoi più stretti collaboratori ci raccontano di un ragazzo dall'enorme creatività e originalità che disprezza gli stereotipi e i pregiudizi che percepiva all'interno dell'ambiente scolastico che decise di abbandona molto giovane.

Copertina di "Everybody's Everything", il documentario sulla vita di Lil Peep.

Nella sua vita Lil Peep si è sempre battuto per abbattere i pregiudizi e in segno di ribellione si era tatuato in quasi tutto il corpo mostrando dei tattoo molto vistosi sul volto diventando uno tra i primi rapper ad avere dei tatuaggi sul viso
Abbandonata la scuola Peep decise di lasciare casa, diventando un senzatetto e dedicandosi interamente alla musica con cui voleva creare un futuro per se stesso e per i suoi amici. Infatti, durante il documentario, sono molti gli amici che ammettono di avere avuto aiuti economici dall'artista che era una persona molto generosa e non era in grado di dire di no ad una richiesta di un amico. Questo suo atteggiamento gli porto, però, ad essere circondato da molte persone con cui condivideva una stessa casa e spesso venendo sfruttato per la sua fama e il suo successo. 

Lil Peep decise di fondare la GothBoiClique che raccoglieva molti dei suoi amici con cui collaborava per produrre la sua musica. Nonostante tutto, molte volte, l'artista manifestava dei problemi di depressione dicendo di sentirsi solo in una casa sovraffollata di amici che non era in grado di cacciare. Da questa situazione il manager propose a Lil Peep di trasferirsi a Londra per abbandonare gli amici e ritrovare un po' di serenità per poter scrivere e produrre la sua musica nel migliore dei modi. In questo periodo Lil Peep partecipò ad eventi importanti in Europa sfilando alla Milano Fashion Week e aumentando la sua fama a livello internazionale. Con la pubblicazione del primo album ufficiale fu programmato un tour in America dove si ritrovò con gli amici di GothBoiClique.

Lil Peep sfila alla Milano Fashion Week per Marcelo Burlon.
Lil Peep sfila alla Milano Fashion Week per Marcelo Burlon.

Il tour stressante, i problemi con la droga, la depressione e il continuo disagio interiore portarono l'artista ad un netto peggioramento nell'anno e mezzo di effettiva carriera. Ci sono scene in cui Lil Peep è vistosamente distrutto dall'alcol e dalle droghe di cui faceva uso quotidianamente, il manager e i suoi amici più stretti hanno cercato in tutti i modi di aiutarlo proponendogli la riabilitazione ma l'artista aveva sempre negato il problema dicendo di non voler smettere. Questo stile di vita portò alla sua morte precoce a poche date dalla fine del suo secondo tour. 
Gli amici parlano di Lil Peep come di un ragazzo allegro, solare che scherzava molto. Allo stesso modo, in certi momenti, manifestava gravi crisi di depressione mostrando le sue fragilità interiori derivanti anche da un'infanzia difficile e dal rapporto inesistente col padre

In un post apparso su Instagram il giorno prima della sua morte, Lil Peep scriveva di aver sempre aiutato tutti con la sua musica e con ogni mezzo a sua disposizione ma che nessuno invece abbia aiutato lui nei momenti difficili, dice che probabilmente morirà giovane senza essere stato felice per più di 10 secondi nella sua vita.

venerdì 13 marzo 2020

"Gianni Nazionale" è il nuovo singolo di Gianni Bismark che anticipa il nuovo disco "Nati Diversi" in uscita il 27 Marzo.

"Gianni Nazionale" è un'autocelebrazione della consacrazione di Gianni Bismark nel panorama musicale italiano.

Tiziano Menghi, in arte Gianni Bismark, è un rapper originario di Roma del quartiere della Garbatella dove il calcio, in particolare la Roma, è una religione. Gianni infatti è un tifoso romanista sfegatato che ha preso il suo nome dal calciatore Gianni Bismark Guigou Martínez che fu uno ddei protagonisti dell'ultimo scudetto giallorosso.

Copertina di "Gianni Nazionale", il nuovo singolo di Gianni Bismark.
Copertina di "Gianni Nazionale", il nuovo singolo di Gianni Bismark.

In "Gianni Nazionale" i riferimenti calcistici sono molto evidenti. Attraverso la metafora della nazionale di cui dice di fare parte, Gianni si riferisce ai top del rap italiano a cui si è unito con i suoi testi ricchi di tematiche sociali di quartiere e disprezzo verso le istituzioni. Nelle strofe il rapper romano racconta la sua vita sregolata fatta di droghe e alcol derivante dal grande successo e sostegno economico che gli ha portato la sua musica. 

Il video del nuovo singolo "Gianni Nazionale" presenta nuovamente immagini e scene che si ricollegano al calcio, durante il filmato infatti si deve Gianni che, insieme a due amici, sfida altri tre ragazzi a pallone per le strade di Roma. Il rapper, ovviamente, durante tutto il video indossa una tuta della nazionale italiana di calcio riprendendo proprio il concetto principale espresso nella canzone.



"Gianni Nazionale" è il primo estratto dal nuovo album di Gianni Bismark dal titolo "Nati Diversi" che uscirà il 27 Marzo come annunciato dal rapper stesso sul suo profilo Instagram.

VOTO 7.5/10

mercoledì 4 marzo 2020

"STO BENE" è il nuovo singolo di PSICOLOGI.

"STO BENE" è la nuova canzone di PSICOLOGI disponibile su Spotify.

PSICOLOGI continuano a dimostrare il loro grande talento rilasciando un nuovo singolo dal titolo "STO BENE" in cui Drast e Lil Kaneki raccontano le loro storie d'amore che hanno portato felicità e benessere nella loro vita. 
La canzone è molto diversa dalle precedenti in quanto l'amore è descritto in positivo mettendo in risalto la felicità e il miglioramento personale che comporta nei due artisti. In "Vestiti D'Odio" con Tredici Pietro e "PsycoSide" con Side, PSICOLOGI avevano raccontato la sofferenza e il dolore causato da storie d'amore sbagliate e tormentate.

Copertina "STO BENE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.
Copertina "STO BENE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.

"STO BENE" è prodotta da DADE e rappresenta un mood spensierato e allegro in cui si uniscono sonorità rap e pop. Nella prima strofa, Drast racconta del suo amore per la sua ragazza, parla del suo viaggio a Parigi con lei, dei suoi pregi e difetti. La strofa si chiude con: "Ti ho preso anche un nuovo paio di scarpe / Sappi che non mi piacciono neanche", dimostrando di fare qualunque cosa per renderla felice. Il ritornello, chiaramente pop, di Drast esprime nuovamente di stare bene grazie a lei. Nella seconda strofa, Lil Kaneki parla della propria ragazza sottolineando quanto sia importante per lui e quando lo renda migliore rispetto alle ex.

Il videoclip ufficiale di "STO BENE" è un video molto semplice in cui i due artisti si riprendono in un parchetto assieme agli amici, durante il video si alternano diversi effetti che riprendono quelli presenti sulle storie di Instagram.



VOTO 7.5/10

sabato 29 febbraio 2020

"Snitch E Impicci" è il nuovo singolo di Drefgold in collaborazione con FSK SATELLITE.

Drefgold ha rilasciato "Snitch E Impicci" su Spotify in collaborazione con FSK SATELLITE a 10 mesi dall'ultima pubblicazione del rapper bolognese.

Drefgold rompe il silenzio artistico durato quasi un anno con un pezzo che rappresenta un'importante collaborazione con il trio FSK SATELLITE composto da Chiello, Taxi B e Sapobully che, nell'ultimo anno, ha avuto un'ascesa incredibile raccogliendo un enorme consenso certificato dagli ottimi numeri raggiunti su Spotify.

Copertina di "Snitch E Impicci", il nuovo singolo di Drefgold e FSK SATELLITE.

"Snitch E Impicci" è un pezzo puramente trap che riprende due stili diversi all'interno di una stessa canzone. 
La prima parte della traccia presenta un beat, un flow e delle sonorità che si rifanno allo stile spensierato e allegro di Drefgold, Chiello canta il ritornello orecchiabile in cui parla della propria gang e dei soldi come fanno Dref e Taxi B nelle loro relative strofe in cui l'ascesa al successo è descritta con marche di moda, droghe e soldi.
Questa parte viene interrotta da Taxi B che urla "FSKNGL" unendo così il nome del trio FSK a KNGL (Kanaglia) che è il nome della gang di Drefgold.
La seconda parte presenta un beat molto più potente e aggressivo che riprende lo stile e le sonorità di FSK. Sapobully e Drefgold realizzano un'ultima strofa in cui si intrecciano le loro voci citando nuovamente droghe e marche di lusso. 
I contenuti sono poveri e superficiali infatti, come in ogni traccia trap, l'artista punta nel raggiungere sonorità innovative mettendo in secondo piano il lato comunicativo del pezzo.
Nonostante tutto ci sono molti termini e immagini che, ad un primo ascolto, sembrano senza senso ma che in realtà riprendono concetti americani. "4L" citato più volte nelle canzoni significa "for real" che in inglese è "per davvero", un modo per dire che ciò che stanno raccontando è reale. Mentre "snitch", presente anche nel titolo della traccia, è un termine inglese che significa traditore, spia.

VOTO 8/10

mercoledì 26 febbraio 2020

"SADLIFE" è il nuovo singolo di Theø e Plant: le tendenze emo riprendono lo stile musicale di Lil Peep.

"SADLIFE" è il nuovo singolo di Theø e Plant disponibile da questa notte su Spotify.

I due artisti riconfermano la tendenza emo/punk che si ispira all'artista americano Lil Peep che nei pochi anni di carriera ha rivoluzionato e introdotto uno stile ed un vero e proprio genere musicale originale e innovativo. Per conoscere la storia di Lil Peep potete passare qui.
Perciò, prendendo spunto dallo stile musicale del rapper nato in Pennsylvania, Theø, Plant e i loro colleghi/amici tra cui Danien (recensione "Il Nostro Niente") stanno proponendo delle canzone con un mood cupo e contenuti che prediligono la depressione e l'uso di droghe.

Copertina di SADLIFE, il nuovo singolo di Theø e Plant.
Copertina di SADLIFE, il nuovo singolo di Theø e Plant.

"SADLIFE", infatti, è una traccia in cui il dolore e la depressione sono i contenuti dominanti, i due rapper si raccontano nelle loro fragilità e debolezze che sono causate principalmente da relazioni finite. Plant e Theø descrivono la loro sofferenza dovuta al cuore spezzato da una ragazza, ci sono molti riferimenti all'uso di droghe e alla depressione che, ai loro occhi, sono le uniche soluzioni per alleviare tale dolore. La produzione di Danien ricorda molto un rock alternativo come nelle canzoni di Lil Peep.

Per pubblicizzare questo singolo i due artisti hanno deciso di attuare una strategia che si discosta dai soliti canoni musicali, infatti è stato pubblicato prima il videoclip della canzone e dopo qualche giorno è stata rilasciata la traccia su Spotify probabilmente perché puntavano molto su un video che, a livello di riprese, è di ottima qualità. Il video presenta molti effetti speciali, è un susseguirsi di scene molto movimentate e caotiche che riprendono una festa ed è stato diretto da Tommy Antonini che cura da sempre questo lato dei lavori di KVLTO, l'etichetta indipendente di Danien e Theø.

venerdì 21 febbraio 2020

"CHE IO MI AIUTI" di Bresh è il manifesto di una società senza eroi.

"CHE IO MI AIUTI" è l'album di debutto di Bresh, artista genovese tra i più promettenti nel panorama hip hop italiano per contenuti e liriche.

"CHE IO MI AIUTI" presenta un Bresh maturo e pronto per conquistare un posto importante nella scena hip hop italiana dove si è affacciato per molte volte senza imporsi come ha fatto con questo primo disco che racconta un vissuto, l'amore per la propria città e per la vita di mare che contraddistingue Genova. L'album è una riflessione profonda su concetti importanti e contemporanei come l'assenza di eroi e di miti genuini a cui ispirarsi nella crescita personale. Il progetto musicale di Bresh si compone di 10 tracce, dalla durata complessiva di 30 minuti, in cui troviamo collaborazioni con amici con cui il rapper genovese ha condiviso una vita: Rkomi, Tedua, Izi e Vaz Tè.

Copertina di "CHE IO MI AIUTI", l'album di debutto di Bresh.
Copertina di "CHE IO MI AIUTI", l'album di debutto di Bresh.

SCOOTER - INTRO

L'intro dell'album esprime subito il desiderio del rapper di ottenere il successo tanto sperato. Si definisce il boss della sua vita probabilmente intendendo di essere l'unico capo di se stesso, cioè ciò che fa è per sua decisione e non ha intenzione di farsi comandare quando raggiungerà il successo che merita.

OBLO' feat. Rkomi

In OBLO' troviamo la prima metafora legata al mondo acquatico a cui Bresh è affezionato. "Il peso dell'oceano su un'oblò" è la metafora di un ragazzo di quartiere che sorregge su di sé la pressione di un mondo che tenta in tutti i modi di schiacciarlo proprio come fa l'oceano su un piccolo oblò. Nonostante tutto può essere vista come una metafora ricca di speranza in quanto, malgrado le forti tensioni, l'oblò ha comunque la forza per non rompersi e farsi dominare dall'oceano. Un'immagine positiva per chi, come lui, ha vissuto momenti difficili nella vita.

RABBIA DISTILLATA

Bresh racconta uno stato d'animo agitato in cui l'odio lo divora e l'unico desiderio che sente è quello di isolamento. Descrive delle giornate cupe in cui l'umore nero vince l'artista, probabilmente tali sensazioni e stati d'animo derivano dalla tecnologia e dalla nuova società social che lo infastidisce e che rovina i rapporti veri tra le persone.

PARA' feat. Tedua

PARA' esprime un'altra metafora che riassume il concetto della canzone. Per PARA' si intende la brigata dei paracadutisti della "Folgore". Besh, infatti, dice di insegnare a cadere piano come i paracadutisti, metafora che rappresenta il desiderio di insegnare alle persone ad accettare i propri errori e le proprie sconfitte, ad imparare ad accettarle per non rendere tale caduta troppo dolorosa proprio come fanno i paracadutisti.

CHE IO MI AIUTI

In questa traccia Bresh ripropone una storia di mare raccontando di questo pirata che aveva una nave ricolma di oro, nonostante questo l'equipaggio era affamato e le scorte di cibo erano esaurite così il pirata decise di mangiare un lingotto, fece un bagno e affogò per il peso dell'oro ingerito. E' chiaramente una metafora che interessa la società contemporanea, è una forte critica all'avidità e al continuo desiderio di accumulo che ormai muove il mondo. Tutti i soldi, però, risultano inutili alla fine come lo era l'oro per il pirata. In questo caso l'artista esprime un concetto opposto alle tendenze rap del momento che fanno dell'auto-celebrazione e dei soldi il contenuto principale. Il titolo della traccia riporta anche al concetto fondamentale dell'album ovvero l'assenza di un eroe o di un mito che lo possa aiutare nella sua crescita infatti l'unico che può aiutarlo è lui stesso.

GIRANO feat. IZI

In GIRANO, Bresh esprime nuovamente il suo rifiuto verso la tecnologia e le conseguenze che ha avuto sulla società. Racconta anche i suoi dubbi interiori, il desiderio di farsi conoscere attraverso la propria musica rimanendo sempre lo stesso di sempre senza farsi piegare dalle realtà discografiche.

NO PROBLEM

NO PROBLEM rappresenta l'essenza di Bresh, il suo lato sincero che lo spingere e a "vomitare" fuori la verità e il suo pensiero che, probabilmente, si oppone alle idee di chi gli sta intorno. Ci sono nuovamente molti riferimenti al mondo social che l'artista disprezza profondamente.


SKIT

Bresh ripropone il suo conflitto interiore, vorrebbe raggiungere la fama, stare in tv e comprare una cabrio, ma allo stesso tempo sta lottando quotidianamente per rimanere autentico e per non diventare come gli altri.

TEAM feat. Vaz Tè

Questa traccia racconta la vita quotidiana di alcuni amici che vivono insieme. Bresh, infatti, vive da diversi anni con i suoi amici tra cui Vaz Tè. I due raccontano la loro vita in quella casa in cui convivono e in cui sono stati accolti tanti amici. Con "team", quindi, vogliono esprime il concetto di famiglia, di comunione e di amicizia.

NO HEROES - OUTRO

L'album si chiude con questa traccia che esprime chiaramente il concetto che domina il progetto artistico del rapper genovese. Gli eroi di oggi raccontati dalla Marvel sono surreali e non potranno mai esistere, i miti dell'antica Grecia che ispiravano i cittadini non esistono più. Perciò ogni individuo della nostra società si ritrova a non avere un esempio e un modello da seguire, è abbandonato e quindi cresce senza seguire dei binari, senza dei valori sani.

"CHE IO MI AIUTI" è un progetto incredibile di un artista che ha molto da dire e che spero vivamente che venga ascoltato. Il desiderio di rimanere se stessi, di rimanere umili e di rispettare le propri origini e propri amici sono dei valori importanti in cui Bresh crede fortemente e che si sente in dovere di comunicare ai suoi ascoltatori.


domenica 16 febbraio 2020

"Give No Fxk" è il nuovo singolo dei Migos feat. Travis Scott & Young Thug, rivelata la data di rilascio di "CULTURE III".

"Give No Fxk" è il primo estratto dall'atteso terzo capitolo di CULTURE del trio Migos che uscirà probabilmente questa primavera.

Il trio formato da Quavo, Offset e TakeOff, meglio conosciuto come Migos, è il collettivo più in voga nel panorama hip hop internazionale del momento. Negli anni scorsi sono stati i protagonisti delle classifiche globali con hit che hanno spopolato in tutto il pianeta come "Bad And Boujee", "T-Shirt" e "Walk It Talk It" per citare alcuni dei loro successi che appartengono proprio ai progetti precedenti "CULTURE" e "CULTURE II". 
Dopo dei progetti indipendenti dei tre artisti che non hanno riscosso un incredibile apprezzamento dal pubblico, i Migos avevano annunciato l'arrivo del terzo capitolo della saga CULTURE che inizialmente era stato annunciato per il 24 di Gennaio. I fans, però, non sono stati accontentati in quanto la data del rilascio dell'album è slittata più avanti. Tra gli indizi rilasciati dai tre artisti troviamo delle immagini di TakeOff che, sul profilo Instagram personale, ha postato delle foto in studio in cui si scorge una lavagnetta che riporta un possibile periodo di pubblicazione del progetto che va da fine Aprile ad inizio Maggio.

Sulla lavagnetta in alti a destra è riportata la probabile data di uscita. "Late April early May".
Sulla lavagnetta in alti a destra è riportata la probabile data di uscita. "Late April early May".

Per aumentare l'hype su questo album e per dare un assaggio di ciò che sarà "CULTURE III" i Migos hanno rilasciato su Spotify il primo estratto "Give No Fxk" che vanta la collaborazione di altri due colossi del rap mondiale: Travis Scott e Young Thug.
Si tratta di una canzone puramente trap, in cui i contenuti sono volutamente scarsi, si parla di concetti che sono alla base della scena rap americana: soldi, donne, automobili e gioielli. E' la prima traccia in cui si ritrovano questi 5 artisti che, probabilmente, sono i principali fautori del successo del sottogenere trap. Nonostante ci siano ben cinque rappers la canzone dura meno di 4 minuti e non risulta noiosa, la prima strofa è infatti divisa dal trio Migos, la seconda di Young Thug è piuttosto breve, mentre l'ultima di Travis Scott è quella più consistente.
Il videoclip del singolo rispecchia l'essenza del brano, infatti non viene raccontata una storia o espresso un concetto ma viene dato spazio agli effetti speciali.

                                             

giovedì 6 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: Rancore canta "Eden" sul palco dell'Ariston, il significato della canzone .

Rancore, alla prima apparizione tra i concorrenti di Sanremo, si è esibito cantando "Eden", in gara per la settantesima edizione del Festival della musica italiana; ecco il significato della canzone.

Rancore si è presentato sul palco dell'Ariston nella seconda serata del Festival e si è esibito con il nuovo singolo "Eden" in gara per la settantesima edizione del Festival di Sanremo. L'artista ha portato sul palco un genere molto controverso come il rap, difficile da apprezzare dal target generazionale di Sanremo che continua a proporci ospiti che sono stati protagonisti di edizioni passate del Festival come I Ricchi e Poveri, Albano e Romina e Massimo Ranieri per citarne alcuni, sottolineando la fascia di età a cui lo show punta maggiormente. 
Nonostante tutto Amadeus si è impegnato nel cercare di garantire anche qualche artista per le generazioni più giovani tra cui Rancore, Junior Cally, Lamborghini ma anche Elodie e Pinguini Tattici Nucleari che, a differenza dei primi artisti citati, realizzano un prodotto musicale molto più conforme agli standard del Festival e quindi più facile da accettare dal pubblico. 
Tutto ciò per evidenziare come, nonostante i tentativi di ringiovanire il Festival, le novità vengano sempre disprezzate e questo comporta logicamente ad un rifiuto di molti artisti a partecipare al Festival, un esempio lampante è Salmo che ha rinunciato all'invito come ospite.

Rancore mentre stringe tra le mani una mela, la metafore delle scelte dell'uomo.
Rancore mentre stringe tra le mani una mela, la metafora delle scelte dell'uomo.

Detto ciò Rancore ha portato sul palco un pezzo molto articolato e, a livello di contenuti, molto elaborato e ricercato. In "Eden" Rancore riesce a ripercorrere parte della storia dell'uomo attraverso la figura della mela che è la metafora della scelta, la scelta che hanno compiuto Adamo ed Eva nell'Eden, la scelta che l'uomo compie ogni giorno e che influenza il mondo intero. 
Cita l'attentato alle Torri Gemelle; le guerre in Iraq, Siria e nelle zone del Medio Oriente; le scoperte di Isaac Netwon ispirate da una mela caduta da un albero; il famoso logo Apple; il mito del Giudizio di Paride; il genio di Turing e la rivoluzione informatica; il quadro "Il figlio dell'uomo" di René Magritte e infine Guglielmo Tell. 
Questo lunghissimo elenco è fatto per dimostrare e far capire al pubblico medio sanremese la profondità e l'elaborazione di un testo rap che spazia dalla scienza, alla letteratura, passando per la storia e l'arte soltanto con una mela. E' un invito a cercare di capire il messaggio artistico della nuova generazione che, a livello discografico, sta dominando tutte le classifiche. A primo impatto non si riescono a cogliere tutti i riferimenti e i sottotesti ed è per questo che nel rap bisogna leggere e interessarsi ai testi e ai contenuti, ovvio che questo genere non è certamente molto orecchiabile e la musicalità non è contagiosa perché si punta a trasmettere un messaggio elaborato e, in certi casi, poetico rispetto a garantire al pubblico un tormentone che risuonerà in radio. 

Rancore, al termine della serata, si è posizionato ventiduesimo sui ventiquattro cantanti in gara, riconfermando il trend negativo del rap a Sanremo.

                                               

mercoledì 5 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: Achille Lauro in gara con "Me ne frego", il significato della canzone e della sua performance.

Achille Lauro crea un forte scandalo legato alla sua performance sul palco di Sanremo in occasione della sua esibizione del singolo "Me ne frego" in gara nel Festival.

Achille Lauro è alla seconda partecipazione al Festival di Sanremo, dopo l'edizione del 2019 in cui si era presentato con la canzone "Rolls Royce" che aveva causato un forte clamore mediatico per i contenuti e lo stile musicale ed estetico del rapper. Le molte critiche e il grande pubblico raggiunto hanno incrementato il successo di Achille che ha deciso di ripresentarsi al Festival e di far parlare nuovamente di sé attraverso una performance che rispecchia il carattere eccentrico e provocante. 

Il rapper si è presentato sul palco indossando una lunga tunica nera con ricami in oro, appena iniziata la canzone si è spogliato dell'abito ed ha cantato tutto il brano in una tutina color carne che copriva molto poco del suo corpo. 
Sui social Achille Lauro ha svelato il significato di tale abbigliamento paragonandosi a San Francesco che si libera di ogni suo bene materiale. In realtà, molto probabilmente, il gesto dell'artista è solo marketing, un modo per far parlare di sé oltre alla musica e per creare scandalo quasi prendendosi gioco di giornalisti e di tutte le persone che si sono sentite offese da questa performance. Tra gli altri, il politico Denis Nesci ha criticato fortemente il rapper per l'esempio dato ai bambini che seguono da casa il Festival puntando anche il dito contro Amadeus che ha permesso la partecipazione alla gara ad Achille Lauro e a Junior Cally, accusato in queste settimane di realizzare testi che istigano alla violenza contro le donne.

Achille Lauro si spoglia durante nell'esibizione sul palco dell'Ariston.
Achille Lauro si spoglia durante nell'esibizione sul palco dell'Ariston.

Tutte queste discussioni, però, hanno messo in secondo piano la cosa più importante ovvero la canzone. "Me ne frego" racconta una storia d'amore tossica, fatta di bugie e di passione, di dolore e di fascino, di repulsione e di attrazione. Con questo brano Achille Lauro esprime il suo menefreghismo nei confronti delle conseguenze di questa relazione d'amore che non vuole troncare, un po' lo stesso concetto che possiamo intuire dalla sua performance volutamente scandalosa. A livello musicale il singolo riprende molto lo stile rock eclettico e alternativo di "Rolls Royce" che aveva ottenuto un gran successo proprio sul palco dell'Ariston
Nella classifica finale della prima serata, Achille Lauro si è posizionato nono sui dodici cantanti presentati probabilmente penalizzato dallo scandalo creato e dalla canzone che presenta poche novità rispetto a quella presentata l'anno precedente.

Qui sotto l'esibizione di Achille Lauro al Festival di Sanremo 2020.

                                                

Festival di Sanremo 2020: Anastasio si presenta alla gara dei big con la canzone "Rosso di rabbia".

Anastasio ha presentato sul palco dell'Ariston la canzone "Rosso di rabbia" che è in gara per la settantesima edizione del Festival di Sanremo.

Anastasio è entrato ufficialmente tra i grandi artisti italiani e internazionali che hanno avuto l'onore di esibirsi su uno dei palchi più prestigiosi e importanti della musica italiana: l'Ariston, su cui hanno cantato le leggende intramontabili della cultura popolare nazionale e mondiale.

"Rosso di rabbia" è una canzone personale in cui il giovane rapper esprime il suo disagio, si paragona ad una bomba ad orologeria pronta ad esplodere dalla rabbia. Il ritornello sembra una richiesta di aiuto perché l'artista è consapevole di non riuscire a contenersi. Nelle strofe Anastasio cita la paura e il terrorismo che sono delle conseguenze di questa rabbia, però ribadisce che le sue armi sono le parole, infatti riesce ad esprime il suo stato d'animo tormentato attraverso la musica negando ogni forma di violenza.

Anastasio durante la sua esibizione sul palco dell'Ariston.
Anastasio durante la sua esibizione sul palco dell'Ariston.

La canzone alterna strofe rap tecnicamente elaborate ad un ritornello molto più semplice, riconoscibile e con tendenze rock che risultano essere più adatte ad un contesto come il Festival di Sanremo in cui il rap fa ancora molta fatica ad essere apprezzato anche perché i maggiori interpreti di tale genere preferiscono non presentarsi all'Ariston, ad esempio Salmo, invitato come ospite, ha rifiutato di esibirsi. Anastasio si posiziona ottavo al termine della prima serata riconfermando le difficoltà nel genere in questo ambiente, dopotutto il rap nasce per strada e non ha le caratteristiche e i contenuti adatti ad un Festival così seguito e con una tradizione ferma ancora agli stereotipi musicali passati.
Qui sotto trovare il Videoclip ufficiale di "Rosso di rabbia" di Anastasio.
                                                     

giovedì 30 gennaio 2020

"Il Nostro Niente" è il nuovo singolo solista di Danien.

"Il Nostro Niente" è l'espressione del disagio interiore di Danien.

Danien è diventato famoso assieme al suo collega e caro amico Theo con cui ha condiviso, praticamente, tutta la sua carriera musicale anche prima del rap quando i due facevano parte di una band metal con cui hanno realizzato un tour in America ottenendo molto successo.
Dopo un disco assieme, Danien e Theo hanno deciso di lanciare due progetti solisti paralleli che sono partiti con il rilascio di un singolo a testa, Danien infatti ha pubblicato "Edera" mentre Theo si è raccontato in "$ad Viciøus".

Copertina "Il Nostro Niente", il nuovo singolo di Danien.
Copertina "Il Nostro Niente", il nuovo singolo di Danien.

Continuando su questa strada Danien ha rilasciato un secondo singolo solista dal titolo "Il Nostro Niente" prodotta da lui stesso.
Il testo di questa canzone è molto profondo e personale, Danien esprime il suo forte disagio interiore dovuto alla paura di amare e di morire senza lasciare il segno. Racconta le sue sensazioni e i suoi sentimenti riguardo l'amore, la vita. Si paragona ad un demone e racconta molti sintomi legati alla depressione, descrive il suo cuore freddo, il desiderio di dormire tutto il giorno e i problemi con la droga
Sullo sfondo di questo disagio è descritta una storia d'amore che, probabilmente, finirà e lascerà nuovamente l'artista con il cuore in pezzi e con un nuovo malessere. Le due barre che, secondo me, descrivono maggiormente il disagio psicologico di Danien sono: "E' difficile spiegarti cosa vuol dire / Sentirsi soli in mezzo alle persone"; queste due rime esprimono un forte malessere interiore che l'artista trasforma in isolamento e solitudine.

Danien, Theo, Jack Out, Alvis e Plant sono artisti molto legati tra loro come ci mostrano sui loro social, passano molto tempo insieme e hanno iniziato a collaborare anche a livello musicale definendosi la scena emo-rap italiana riprendendo lo stile americano di Lil Peep che ha spopolato in questi ultimi anni nella patria del rap.