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martedì 7 luglio 2020

"Italia ventiventi" è il nuovo singolo di Vybes.

"Italia ventiventi" è il nuovo singolo del giovane cantante Vybes, diciassettenne romano dallo spiccato talento per la scrittura.

"Italia ventiventi" è il terzo singolo ufficiale di Vybes disponibile dal 26 Giugno su Spotify, la canzone è stata prodotta da Lorenzo Lombardi Dallamano che ha messo a disposizione di Vybes una base tecno su cui il giovane artista esprime concetti importanti di attualità come la discriminazione e il razzismo.

Copertina di "Italia ventiventi", il nuovo singolo di Vybes.
Copertina di "Italia ventiventi", il nuovo singolo di Vybes.

La prima strofa è dedicata all'Italia e all'italiano medio che non riconosce i grandi limiti di questo stato. Vybes critica fortemente le scuole e le infrastrutture del sistema educativo che crollano a pezzi per poi concentrarsi sulla politica scagliandosi contro chi sostiene Salvini come se fosse un santo.

Il ritornello praticamente non esiste ed è creato seguendo le note della base intonate da un coro. Un'idea innovativa per cercare di dare maggior risalto alle strofe e a ciò che ci vuole comunicare Vybes mantenendo comunque una certa musicalità all'interno di tutto il pezzo.

La seconda strofa è dedicata a tutte le tipologie di discriminazione e razzismo che sono ancora molto forti in Italia. Vybes ci descrive il suo punto di vista moderno di un ragazzo giovane che non vuole più accettare le vecchie mentalità ignoranti per cui l'essere gay è una malattia o che il colore della pelle sia rilevante. Si schiera anche dalla parte dei disabili che, molto spesso, sono visti come dei mostri ma che in realtà sono persone normalissime con i loro problemi come li hanno tutti. In parte questa strofa assume una base diversa da quella precedente diventando molto più trap.

Il messaggio della canzone è reso ancora più evidente dal video di "Italia ventiventi" disponibile su Youtube dal 3 Luglio. Il videoclip è girato in un campo da basket urbano con le pareti colme di graffiti, nelle varie scene si vedono dei ragazzi giocare a pallacanestro e si possono vedere ragazzi bianchi e neri che giocano insieme assumendo un messaggio evidente contro il razzismo. Successivamente si vede una drag queen che si prepara truccandosi in viso e poi la si vede ballare, altro messaggio contro l'omofobia. La scena più importante arriva verso la fine quando si sente il coro dei bambini che sono ripresi in delle tute grigie con molte scritte nere che si riferiscono al razzismo, all'omofobia e al sessismo. Vybes, in questo caso, invita al cambiamento in favore delle nuove generazioni in modo che ci possa essere più libertà e meno pregiudizi.


mercoledì 3 giugno 2020

"Moonlight Popolare" è il nuovo singolo di Mahmood in collaborazione con Massimo Pericolo.

"Moonlight Popolare" è il nuovo singolo di Mahmood e vede la partecipazione di Massimo Pericolo che, come attitudine e stile musicale, si discosta molto dal vincitore di Sanremo 2019.


"Moonlight Popolare" è un prodotto inaspettato e originale in quanto combina stili musicali e di scrittura molto differenti tra loro. Parliamo, infatti, di due artisti che, a livello di scrittura, sono tra i migliori se non i migliori in Italia nel loro genere di appartenenza.
Nelle sue canzoni, Mahmood ci ha raccontato un suo lato sensibile, la sua fragilità e i suoi ricordi di infanzia. Attraverso il pop ha cercato di raggiungere più persone possibili per comunicare il suo messaggio e le sue emozioni raccontandoci un'infanzia difficile a livello economico e un brutto rapporto con il padre che arricchisce con una certa dose di malinconia. 
Massimo Pericolo, invece, ci racconta la vita di strada e il sistema penitenziario che ha vissuto in prima persona  utilizzando parole dure di denuncia sociale. I suoi toni e i suoi contenuti si adattano molto bene al rap che ha scelto come via di sfogo verso le ingiustizie che ha visto e di cui ha avuto esperienza in prima persona.

Copertina di "Moonlight Popolare", il nuovo singolo di Mahmood e Massimo Pericolo.
Copertina di "Moonlight Popolare", il nuovo singolo di Mahmood e Massimo Pericolo.

Questa evidente diversità a livello artistico li ha resi complementari e in grado di dare origine ad un grande brano che racchiude il pop e il rap in un nuovo genere inedito. Nonostante le differenze musicali i due artisti condividono un vissuto difficile tra problemi economici e famiglie instabili che hanno puntualmente deciso di raccontarci in questa canzone.
Il pezzo è stato annunciato su Instagram con i due artisti che hanno postato due copertine diverse in cui i colori bianco e nero erano invertiti in riferimento allo Yin e lo Yang.
Lo Yin rappresenta il rap e lo Yang il pop, difatti in “Moonlight popolare” è come se i due artisti si siano “scambiati” di ruolo con Mahmood che parla di strada e Massimo in una versione più “commerciale”. 

"Moonlight Popolare" è una metafora che descrive il percorso artistico dei due artisti che da una casa popolare hanno continuato a sognare e hanno raggiunto il loro obiettivo migliorando la loro condizione sociale e di chi gli sta a cuore. E' un messaggio positivo che invita chiunque a non smettere di sognare, di credere e di lottare per arrivare al proprio obiettivo.

Il video ufficiale di "Moonlight Popolare" disponibile su Youtube ritrae i due artisti in un quartiere popolare ovviamente durante la notte, si alternano ambientazioni povere e tratti squallide come gli edifici spogli e in disuso delle periferie.


giovedì 28 maggio 2020

"BOHEME" è il terzo estratto dall'album di debutto di Rosa Chemical "FOREVER" in uscita a mezzanotte.

"BOHEME" è il terzo singolo che anticipa l'album di debutto di Rosa Chemical, personaggio controverso dall'indubbio talento.


"BOHEME" è il terzo estratto che, dopo "POLKA" feat. Thelonius B. e "LOBBY WAY", anticipa l'album di debutto di Rosa Chemical dal titolo "FOREVER"
Il rapper ha già annunciato titoli e featuring che compongono il disco che uscirà su tutte le piattaforme di streaming musicale allo scoccare della mezzanotte.

forever album di debutto di rosa chemical
Copertina di "FOREVER", l'album di debutto di Rosa Chemical.

"BOHEME"
è prodotta da Bdope è presenta un nuovo lato di Rosa che descrive i suoi sentimenti in una traccia reggaeton dal forte carattere introspettivo. Racconta di un amore trasformatosi in odio, di sensazioni e stili di vita negativi paragonandosi ad un bohemien, poeta "maledetto" dell'ottocento francese che viveva di eccessi, arte e poesia proprio come Rosa dice di fare. La canzone quindi descrive questo forte parallelismo tra un poeta della boheme e il rapper calcando sugli aspetti negativi del vivere che accomunano le due figure. Il titolo si riferisce a "Ma bohème", celebre poesia di Arthur Rimbaud (uno dei poeti maledetti più rappresentativi del movimento). La base ha suoni attuali che riprendono la tendenza reggaeton che, soprattutto nella stagione estiva, domina le classifiche musicali. 

Il video ufficiale di "BOHEME", disponibile su Youtube, riprende perfettamente i concetti descritti nella canzone mostrandoci gli aspetti della vita di un bohemien: l'alcol, la musica e la sessualità. Quest'argomento è molto a cuore da Rosa che ha dedicato gran parte della sua musica in difesa dei diritti della comunità LGBT, infatti nel video sono ritratte due coppie gay. 


TRACKLIST DI "FOREVER"
1. Rose e Rovi
2. Cosanostra
3. Lobby Way
4. Occhio e Croce
5. Polka (feat. Thelonious B)
6. Slatt (feat. Dani Faiv)
7. Raf Simons
8. Londra (feat. Rkomi)
9. Nuovi Gay
10. Slime (feat. Wayne Santana)
11. Boheme
12. Tu mi fai (feat. Boro Boro)
13. Paradiso

venerdì 8 maggio 2020

I primi due singoli del 2020 di Rose Villain, "Bundy" e "Il Diavolo Piange", rivelano due diversi lati dell'artista.

Rose Villain nell'arco di poche settimane pubblica due singoli "Bundy" e "Il Diavolo Piange" mostrandoci due diversi volti dell' artista.

Rose Villain si racconta nei suoi ultimi due singoli mostrandoci il suo enorme talento e anche la sua sensibilità. Dopo alcuni mesi di silenzio musicale l'artista ha rilasciato "Bundy" e "Il Diavolo Piange" in rapida successione quasi a preannunciare un progetto imminente. Tutte le canzoni e i vari prodotti musicali di Rose Villain sono distribuiti in Italia da Machete Empire Record. Ricordiamo inoltre la collaborazione con Salmo nel brano Don Medellin.

rose villain nuovi singoli bundy e il diavolo piange

"Bundy" è un pezzo abbastanza corto che è caratterizzato da una base potente e incredibile prodotta da Young Miles, giovane producer romano classe 2002 che ha collaborato molto con Tha Supreme, e Sixpm. Il testo, anch'esso abbastanza corto, esprime le insicurezze di Rose che però, allo stesso tempo, è cosciente del suo talento nel rappare che considera migliore di altri colleghi maschi. L'artista è in grado di fondere rime in italiano a rime in inglese con una padronanza incredibile delle due lingue in quanto vive ormai da molto tempo negli Stati Uniti a New York.
Il videoclip di "Bundy" è stato registrato su un tetto di un palazzo di New York con i grattacieli sullo sfondo. L'editing è curato dalla stessa Rose che dimostra di tenere ad ogni minimo dettaglio nei suo lavori in cui mette sempre la sua impronta indelebile.


"Il Diavolo Piange" è un brano più pop e romantico in cui Rose Villain racconta il suo amore per un ragazzo, il desiderio di averlo in eterno e di condividere il suo tempo con lui. In questo caso la produzione è affidata a Sixpm che cura tutte le canzoni di Rose Villain.

lunedì 4 maggio 2020

Travis Scott promuove il suo nuovo singolo "THE SCOTTS" con un evento sul famoso videogame free-to-play Fornite.

Travis Scott annuncia il suo nuovo singolo "THE SCOTTS"  feat. Kid Cudi con un evento su Fortnite.

Mossa di marketing intelligente di Travis Scott che ha deciso di puntare su un videogame molto giocato in tutto il mondo come Fortnite per promuovere il nuovo singolo in un momento molto difficile del mercato musicale.
Questa collaborazione ha portato all'introduzione nel gioco di nuove skin ed emote riguardanti l'artista e a 5 eventi live su Fortnite in cui i giocatori hanno potuto partecipare ad un "concerto" digitale dell'artista. 

travis scott evento fortnite live

L'avatar di Travis Scott atterra sulla mappa di gioco a ritmo dei brani più iconici del rapper americano, Sicko Mode e Goosebumps, per poi regalare ai fan un anticipazione del nuovo singolo "THE SCOTTS" che, attualmente, conta 66 milioni di riproduzioni su Spotify. Tra una canzone e l'altra le ambientazioni cambiano, i giocatori vengono catapultati in aria per poi ritrovarsi sott'acqua. Tutti questi effetti e cambi di scenografia vanno a tempo con la musica e ricordano molto i veri concerti energici e folli di Travis Scott che potete trovare nel suo documentario disponibile su Netflix.



Questi eventi non possono essere paragonati minimamente ai veri live del rapper texano che anima folle immense con la sua energia incontenibile ma, in un periodo in cui i concerti sono impossibili per il coronavirus, la collaborazione con Fortnite è stata una scelta importante e astuta per la promozione del suo singolo e più in generale della sua musica. Al primo evento erano in 12 milioni gli spettatori nel gioco e in queste settimane Astroworld, l'ultimo album di Travis Scott, è tornato in classifica FIMI ITALIA solo per dare degli esempi dell'efficacia di questo progetto innovativo ed efficace, anche se, in realtà, si tratta del secondo evento di questo genere per Fortnite che aveva già collaborato con Marshmello.



sabato 18 aprile 2020

"Cioilflow" è il nuovo singolo di Dani Faiv in collaborazione con Salmo.

"Cioilflow" è il nuovo singolo di Dani Faiv disponibile da venerdì 17 Aprile su Spotify.

"Cioilflow" è il secondo estratto dal nuovo album di Dani Faiv che uscirà prossimamente. La canzone è uscita questo venerdì dopo poche settimane dall'ultimo pezzo rilasciato "In Peggio". "Cioilflow" è in collaborazione con Salmo e riconferma il forte legame e spirito di appartenenza di Machete che è sempre coprotagonista nel progetto Dani Faiv.

Copertina di "Cioilflow", il nuovo singolo di Dani Faiv.
Copertina di "Cioilflow", il nuovo singolo di Dani Faiv.

"Cioilflow" è un pezzo rap in cui giochi di parole e flow sono i protagonisti. Il testo non è molto profondo ma è la dimostrazione della bravura dei due artisti nell'utilizzo e nell'incastro delle parole. Il singolo è prodotto da Strage e punta sulle strofe che prevalgono sul ritornello semplice e ripetitivo che lascia volutamente spazio al flow e alle rime. Questo format di canzone è ripreso dall'America dove gli ascoltatori sono abituati a pezzi hip hop con ritornelli semplici composti da una frase ripetuta molte volte, dimostra infatti una certa maturità del pubblico che non si ferma al ritornello orecchiabile da radio ma è interessato all'aspetto più tecnico e metrico espresso nelle strofe.
Questa caratteristica premia infatti gli artisti più talentuosi capaci di giocare con le parole come Dani Faiv e Salmo

Il messaggio della canzone è molto semplice, l'intento degli artisti è dimostrare e provare il loro diritto al successo che Dani Faiv riassume con la frase: "C'ho il flow", frase ripetuta nei ritornelli che è la ragione dei suoi numeri e dei traguardi raggiunti.

Il video ufficiale della canzone è un semplice "visualizer" dove sono rappresentati i volti dei due artisti che si susseguono circondati da una nube rossa che fluttua su uno sfondo nero ed una luce che continua a girare attorno seguendo l'audio 8D che, per chi non lo sapesse, è un particolare audio che ascoltato con le cuffie dà la sensazione che la voce dell'artista ci giri intorno passando da un orecchio all'altro.



VOTO 8.5 /10

sabato 11 aprile 2020

"GENERAZIONE" è il nuovo singolo di PSICOLOGI e rappresenta il desiderio di riscatto delle giovani generazioni.

"GENERAZIONE" è il nuovo singolo di PSICOLOGI disponibile da ieri, 10 Aprile 2020, su tutte le piattaforme di streaming musicale.

Il coronavirus non ferma il progetto musicale di PSICOLOGI che, dopo la pubblicazione di "STO BENE", hanno rilasciato la seconda traccia dal titolo "GENERAZIONE" che anticipa il loro album di esordio che vedrà la luce in un futuro prossimo, probabilmente, abbastanza vicino.

Screenshoot del videogame "PSICOLOGI: Escape From Today".
Screenshoot del videogame "PSICOLOGI: Escape From Today".

Il nuovo singolo è stato annunciato ai fan con un videogame disponibile per PC/MAC, IOS e Android intitolato "PSICOLOGI: Escape From Today" rilasciato il 1° Aprile 2020.
Il videogioco è un arcade di guida molto semplice in cui, durante ogni partita, risuona in sottofondo il nuovo singolo "GENERAZIONE" che è annunciato anche con una schermata improvvisa che compare durante il gioco proponendo il presave su Spotify

Copertina di "GENERAZIONE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.
Copertina di "GENERAZIONE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.

"GENERAZIONE" è prodotta da Frenetik e Orang3 con cui PSICOLOGI hanno già collaborato nel brano "Alessandra"
Nella prima strofa Drast presenta il suo desiderio di ribellione e anticonformismo rispetto ai canoni sociali, vuole vivere una vita diversa dai suoi genitori, una vita ricca di avventure e colpi di scena come quella che sta vivendo grazie alla musica.
Il ritornello cantato dallo stesso Drast esprime la critica verso il mondo degli adulti che è solo in grado di accusare le nuove generazioni identificandole come l'unico vero problema dell'Italia.
La seconda strofa di Lil Kaneki ripropone la critica sociale che in questo caso è rivolta verso le istituzioni e la società più in generale, approfondendo le problematiche dei ragazzi che crescono per strada tra la legalità e l'illegalità.



VOTO 7.5 /10

martedì 7 aprile 2020

"Dilemme (Remix)" di Lous and The Yakuza vede la collaborazione dei fratelli Tha Supreme e Mara Sattei.

A sorpresa i due fratelli Tha Supreme e Mara Sattei hanno annunciato sui loro social la loro presenza nel remix della hit "Dilemme" della cantante belga Lous and The Yakuza.

Lous and The Yakuza è una cantante belga ventiduenne di origine congolese che ha raggiunto il successo proprio con il singolo "Dilemme" che ha superato i 9 milioni di streaming su Spotify facendo esplodere la popolarità dell'artista in tutta Europa. Lous si dedica alla musica già in giovane età perché è l'unica via di uscita dalle situazioni problematiche in cui si è ritrovata molte volte durante la sua adolescenza. Aggressioni, problemi di salute e continui trasferimenti hanno portato la giovane belga a vagare senza dimora vivendo anni difficili dedicati interamente alla sua passione: la musica. Ed è proprio di questo che parla nelle sue canzoni portando alla luce ricordi e sensazioni che non la abbandoneranno mai.
Il nome un po' insolito unisce Lous, il nome d'arte, e Yakuza, termine riferito ai manga di cui è appassionata e che racchiude tutti quelli che partecipano attivamente al progetto musicale dell'artista.
Il remix deriva probabilmente da motivi discografici in quanto i due fratelli italiani non hanno nessun rapporto con la cantante belga e non avevano nessun contatto. La casa discografica ha quindi deciso di unire i migliori artisti emergenti per realizzare una traccia che probabilmente può rappresentare un manifesto della musica europea dei prossimi anni. 

Copertina di "Dilemme (Remix)" di Lous and The Yakuza feat. Tha Supreme & Mara Sattei.
Copertina di "Dilemme (Remix)" di Lous and The Yakuza feat. Tha Supreme & Mara Sattei.

"Dilemme" è una canzone introspettiva in cui Lous approfondisce il suo dilemma più grande: avere una vita sociale o un'esistenza solitaria. Questo dubbio nasce da delusioni amorose che molto spesso sfociano in odio e sfiducia nel prossimo, ma anche da esperienze di vita sgradevoli e dolorose che ha vissuto Lous in prima persona come citato precedentemente. 
La prima strofa e i ritornelli sono cantati in francese da Lous in cui esprime concetti forti di dolore e disprezzo verso chiunque e più in generale rispetto alla vita, racconta la sua tristezza e il suo desiderio di solitudine ed isolamento che vede come unica soluzione ai suoi problemi e ai suoi "dilemme" che dà appunto il titolo a questa traccia.
La seconda strofa è di Tha Supreme, giovane e talentuosa promessa della musica italiana, in cui il rapper racconta le sue delusioni d'amore e i suoi sentimenti per poi concentrarsi sui suoi nemici e su chi cerca di fermare la sua ascesa.
La terza strofa di Mara Sattei ripresenta lo stesso concetto espresso da Lous, utilizzando il paragone tra una partita a tennis e la vita per la quale non puoi chiedere una rivincita se sei stato sconfitto. 


VOTO 8.5 / 10

martedì 24 marzo 2020

"Gaia" è il nuovo singolo di Leon Faun, il fantasy rapper italiano.

"Gaia" è il primo singolo del 2020 di Leon Faun che continua la sua ascesa pubblicando una nuova canzone che segue il format delle tracce precedenti.

Leon Faun è un rapper classe 2001 che sta ponendo le basi per una rivoluzione musicale. Infatti, il giovane artista ha introdotto e creato un nuovo genere musicale mescolando il rap al mondo fantasy di film come Harry Potter. Leon Faun utilizza le rime e le metriche hip hop per raccontare di un mondo astratto chiamato Mairon, creato da lui stesso e che fa molti riferimenti al genere fantasy citando film e libri che hanno fatto la storia del genere di fantasia. Il suo mondo si costruisce canzone dopo canzone grazie alle sue rime, armonie e incastri melodici che presenta in ogni traccia.
Leon Faun ha iniziato a farsi conoscere con il singolo "Cioccorane" (rane di cioccolato presenti nel film Harry Potter) per poi esplodere con "Oh Cacchio" che ha spopolato su Youtube e su Spotify ottenendo milioni di riproduzioni. 

Copertina di "Gaia", il nuovo singolo di Leon Faun.
Copertina di "Gaia", il nuovo singolo di Leon Faun.

"Gaia" è prodotta da Duffy, grande amico d'infanzia di Leon Faun, e riprende nuovamente il concept del fantasy rap. Gaia rappresenta Gea, la divinità della terra che l'artista invoca durante tutta la canzone. Nelle strofe Leon descrive questo luogo immaginario chiamato Mairon in cui riesce a cogliere le "good vibes" che gli permettono di scrivere e produrre queste canzoni, questo mondo rappresenta anche un luogo sicuro in cui dimenticare i problemi reali. Nel brano vengono citati due film fantasy molto famosi come Narnia e I Pirati dei Caraibi.

Il videoclip ufficiale di "Gaia" è stato realizzato da thaevil che cura da sempre i video dell'artista e rispecchia i contenuti della canzone. L'artista è ritratto all'aperto circondato da mobili in una zona non ben identificata in cui accadono eventi surreali come gli oggetti che fluttuano. Questi dettagli sono realizzati nel tentativo di rappresentare il mondo immaginario di Mairon descritto nelle rime di Leon Faun.



Leon Faun è, sicuramente, l'emergente più interessante per originalità nei contenuti e nell'approccio alla musica che è vista come un racconto fantasy dominato dalla creatività.

VOTO 8.5/10

venerdì 20 marzo 2020

"Everybody's Everything" è il documentario sulla breve carriera musicale di Lil Peep.

"Everybody's Everything" propone sugli schermi la vita di Lil Peep, la sua breve e promettente carriera musicale, il suo disagio e i suoi problemi psicologici e personali.

"Everybody's Everything" ripercorre, con le parole di amici e familiari, la breve vita di Lil Peep stroncata il 15 Novembre del 2017 all'età di 21 anni per overdose di Fentalyn. Da subito la madre e i suoi più stretti collaboratori ci raccontano di un ragazzo dall'enorme creatività e originalità che disprezza gli stereotipi e i pregiudizi che percepiva all'interno dell'ambiente scolastico che decise di abbandona molto giovane.

Copertina di "Everybody's Everything", il documentario sulla vita di Lil Peep.

Nella sua vita Lil Peep si è sempre battuto per abbattere i pregiudizi e in segno di ribellione si era tatuato in quasi tutto il corpo mostrando dei tattoo molto vistosi sul volto diventando uno tra i primi rapper ad avere dei tatuaggi sul viso
Abbandonata la scuola Peep decise di lasciare casa, diventando un senzatetto e dedicandosi interamente alla musica con cui voleva creare un futuro per se stesso e per i suoi amici. Infatti, durante il documentario, sono molti gli amici che ammettono di avere avuto aiuti economici dall'artista che era una persona molto generosa e non era in grado di dire di no ad una richiesta di un amico. Questo suo atteggiamento gli porto, però, ad essere circondato da molte persone con cui condivideva una stessa casa e spesso venendo sfruttato per la sua fama e il suo successo. 

Lil Peep decise di fondare la GothBoiClique che raccoglieva molti dei suoi amici con cui collaborava per produrre la sua musica. Nonostante tutto, molte volte, l'artista manifestava dei problemi di depressione dicendo di sentirsi solo in una casa sovraffollata di amici che non era in grado di cacciare. Da questa situazione il manager propose a Lil Peep di trasferirsi a Londra per abbandonare gli amici e ritrovare un po' di serenità per poter scrivere e produrre la sua musica nel migliore dei modi. In questo periodo Lil Peep partecipò ad eventi importanti in Europa sfilando alla Milano Fashion Week e aumentando la sua fama a livello internazionale. Con la pubblicazione del primo album ufficiale fu programmato un tour in America dove si ritrovò con gli amici di GothBoiClique.

Lil Peep sfila alla Milano Fashion Week per Marcelo Burlon.
Lil Peep sfila alla Milano Fashion Week per Marcelo Burlon.

Il tour stressante, i problemi con la droga, la depressione e il continuo disagio interiore portarono l'artista ad un netto peggioramento nell'anno e mezzo di effettiva carriera. Ci sono scene in cui Lil Peep è vistosamente distrutto dall'alcol e dalle droghe di cui faceva uso quotidianamente, il manager e i suoi amici più stretti hanno cercato in tutti i modi di aiutarlo proponendogli la riabilitazione ma l'artista aveva sempre negato il problema dicendo di non voler smettere. Questo stile di vita portò alla sua morte precoce a poche date dalla fine del suo secondo tour. 
Gli amici parlano di Lil Peep come di un ragazzo allegro, solare che scherzava molto. Allo stesso modo, in certi momenti, manifestava gravi crisi di depressione mostrando le sue fragilità interiori derivanti anche da un'infanzia difficile e dal rapporto inesistente col padre

In un post apparso su Instagram il giorno prima della sua morte, Lil Peep scriveva di aver sempre aiutato tutti con la sua musica e con ogni mezzo a sua disposizione ma che nessuno invece abbia aiutato lui nei momenti difficili, dice che probabilmente morirà giovane senza essere stato felice per più di 10 secondi nella sua vita.

martedì 10 marzo 2020

"baby" di Madame esprime un nuovo concetto di femminilità.

"baby" è il nuovo singolo di Madame rilasciato venerdì 28 Febbraio su Spotify.

"baby" è un pezzo molto pop dell'artista femmina col maggior potenziale nella scena hip hop italiana. Francesca Galeano, in arte Madame, è una rapper classe 2002 che già dallo scorso anno si è fatta conoscere con canzoni che hanno riscosso molto successo tra cui "17" e "Schiccherie" che contano, attualmente, oltre 8 milioni di stream su Spotify. Dopo il successo iniziale, Madame ha avuto l'onore e l'opportunità di collaborare con personaggi importanti nel rap italiano partecipando a "Persona" di Marracash, "CLASH AGAIN" di Ensi e "Mattoni" di Night Skinny

Copertina di "baby", il nuovo singolo di Madame.
Copertina di "baby", il nuovo singolo di Madame.

"baby" presenta un nuovo stile musicale di Madame, molto più pop e adatto ad un mercato radiofonico dimostrando di potersi adattare alle mode e alle tendenze del momento sfruttando il mercato discografico moderno. Infatti, a differenza del suo ultimo singolo "LA PROMESSA DELL'ANNO", le sonorità e il testo di "baby" sono molto più dolci e leggeri e perciò adatti al mondo radiofonico.
Nonostante tutto, i versi di Madame sono tutt'altro che banali e superficiali. L'artista non rinuncia a raccontare un esperienza ed un vissuto, in questo caso in ambito amoroso, raccontandosi nei suoi pregi e difetti.
La canzone inizia con un primo ritornello di Madame in cui l'artista risponde alle domande insistenti di un ragazzo insicuro che ha paura di essere abbandonato, facendo intuire che il suo comportamento la sta allontanando da lui. 
La prima strofa riprende nuovamente le insicurezze del ragazzo e il disagio di Madame che termina la serata senza un bacio decidendo di lasciare una sigaretta con l'impronta del rossetto fuori casa in modo che lui si ricordi di lei.
La seconda strofa, invece, presenta le insicurezze e il disagio dell'artista nel vestire i panni di una donna in tacchi e minigonna. Nonostante questo, l'artista ci fa intuire che il secondo appuntamento si è concluso bene, con il ragazzo che non ha più fatto domande e con la sigaretta senza più il filo di rossetto.
La canzone presenta, quindi, l'inizio di una storia d'amore che sboccia tra i difetti della coppia. Madame esprime un nuovo concetto di femminilità che non appartiene più allo stereotipo della donna in tacchi e minigonna, ma esprime la sua sensualità in questo atteggiamento del farsi desiderare attraverso il rossetto sulla sigaretta.



VOTO 7/8 / 10

mercoledì 4 marzo 2020

"STO BENE" è il nuovo singolo di PSICOLOGI.

"STO BENE" è la nuova canzone di PSICOLOGI disponibile su Spotify.

PSICOLOGI continuano a dimostrare il loro grande talento rilasciando un nuovo singolo dal titolo "STO BENE" in cui Drast e Lil Kaneki raccontano le loro storie d'amore che hanno portato felicità e benessere nella loro vita. 
La canzone è molto diversa dalle precedenti in quanto l'amore è descritto in positivo mettendo in risalto la felicità e il miglioramento personale che comporta nei due artisti. In "Vestiti D'Odio" con Tredici Pietro e "PsycoSide" con Side, PSICOLOGI avevano raccontato la sofferenza e il dolore causato da storie d'amore sbagliate e tormentate.

Copertina "STO BENE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.
Copertina "STO BENE", il nuovo singolo di PSICOLOGI.

"STO BENE" è prodotta da DADE e rappresenta un mood spensierato e allegro in cui si uniscono sonorità rap e pop. Nella prima strofa, Drast racconta del suo amore per la sua ragazza, parla del suo viaggio a Parigi con lei, dei suoi pregi e difetti. La strofa si chiude con: "Ti ho preso anche un nuovo paio di scarpe / Sappi che non mi piacciono neanche", dimostrando di fare qualunque cosa per renderla felice. Il ritornello, chiaramente pop, di Drast esprime nuovamente di stare bene grazie a lei. Nella seconda strofa, Lil Kaneki parla della propria ragazza sottolineando quanto sia importante per lui e quando lo renda migliore rispetto alle ex.

Il videoclip ufficiale di "STO BENE" è un video molto semplice in cui i due artisti si riprendono in un parchetto assieme agli amici, durante il video si alternano diversi effetti che riprendono quelli presenti sulle storie di Instagram.



VOTO 7.5/10

sabato 29 febbraio 2020

"Snitch E Impicci" è il nuovo singolo di Drefgold in collaborazione con FSK SATELLITE.

Drefgold ha rilasciato "Snitch E Impicci" su Spotify in collaborazione con FSK SATELLITE a 10 mesi dall'ultima pubblicazione del rapper bolognese.

Drefgold rompe il silenzio artistico durato quasi un anno con un pezzo che rappresenta un'importante collaborazione con il trio FSK SATELLITE composto da Chiello, Taxi B e Sapobully che, nell'ultimo anno, ha avuto un'ascesa incredibile raccogliendo un enorme consenso certificato dagli ottimi numeri raggiunti su Spotify.

Copertina di "Snitch E Impicci", il nuovo singolo di Drefgold e FSK SATELLITE.

"Snitch E Impicci" è un pezzo puramente trap che riprende due stili diversi all'interno di una stessa canzone. 
La prima parte della traccia presenta un beat, un flow e delle sonorità che si rifanno allo stile spensierato e allegro di Drefgold, Chiello canta il ritornello orecchiabile in cui parla della propria gang e dei soldi come fanno Dref e Taxi B nelle loro relative strofe in cui l'ascesa al successo è descritta con marche di moda, droghe e soldi.
Questa parte viene interrotta da Taxi B che urla "FSKNGL" unendo così il nome del trio FSK a KNGL (Kanaglia) che è il nome della gang di Drefgold.
La seconda parte presenta un beat molto più potente e aggressivo che riprende lo stile e le sonorità di FSK. Sapobully e Drefgold realizzano un'ultima strofa in cui si intrecciano le loro voci citando nuovamente droghe e marche di lusso. 
I contenuti sono poveri e superficiali infatti, come in ogni traccia trap, l'artista punta nel raggiungere sonorità innovative mettendo in secondo piano il lato comunicativo del pezzo.
Nonostante tutto ci sono molti termini e immagini che, ad un primo ascolto, sembrano senza senso ma che in realtà riprendono concetti americani. "4L" citato più volte nelle canzoni significa "for real" che in inglese è "per davvero", un modo per dire che ciò che stanno raccontando è reale. Mentre "snitch", presente anche nel titolo della traccia, è un termine inglese che significa traditore, spia.

VOTO 8/10

venerdì 21 febbraio 2020

"CHE IO MI AIUTI" di Bresh è il manifesto di una società senza eroi.

"CHE IO MI AIUTI" è l'album di debutto di Bresh, artista genovese tra i più promettenti nel panorama hip hop italiano per contenuti e liriche.

"CHE IO MI AIUTI" presenta un Bresh maturo e pronto per conquistare un posto importante nella scena hip hop italiana dove si è affacciato per molte volte senza imporsi come ha fatto con questo primo disco che racconta un vissuto, l'amore per la propria città e per la vita di mare che contraddistingue Genova. L'album è una riflessione profonda su concetti importanti e contemporanei come l'assenza di eroi e di miti genuini a cui ispirarsi nella crescita personale. Il progetto musicale di Bresh si compone di 10 tracce, dalla durata complessiva di 30 minuti, in cui troviamo collaborazioni con amici con cui il rapper genovese ha condiviso una vita: Rkomi, Tedua, Izi e Vaz Tè.

Copertina di "CHE IO MI AIUTI", l'album di debutto di Bresh.
Copertina di "CHE IO MI AIUTI", l'album di debutto di Bresh.

SCOOTER - INTRO

L'intro dell'album esprime subito il desiderio del rapper di ottenere il successo tanto sperato. Si definisce il boss della sua vita probabilmente intendendo di essere l'unico capo di se stesso, cioè ciò che fa è per sua decisione e non ha intenzione di farsi comandare quando raggiungerà il successo che merita.

OBLO' feat. Rkomi

In OBLO' troviamo la prima metafora legata al mondo acquatico a cui Bresh è affezionato. "Il peso dell'oceano su un'oblò" è la metafora di un ragazzo di quartiere che sorregge su di sé la pressione di un mondo che tenta in tutti i modi di schiacciarlo proprio come fa l'oceano su un piccolo oblò. Nonostante tutto può essere vista come una metafora ricca di speranza in quanto, malgrado le forti tensioni, l'oblò ha comunque la forza per non rompersi e farsi dominare dall'oceano. Un'immagine positiva per chi, come lui, ha vissuto momenti difficili nella vita.

RABBIA DISTILLATA

Bresh racconta uno stato d'animo agitato in cui l'odio lo divora e l'unico desiderio che sente è quello di isolamento. Descrive delle giornate cupe in cui l'umore nero vince l'artista, probabilmente tali sensazioni e stati d'animo derivano dalla tecnologia e dalla nuova società social che lo infastidisce e che rovina i rapporti veri tra le persone.

PARA' feat. Tedua

PARA' esprime un'altra metafora che riassume il concetto della canzone. Per PARA' si intende la brigata dei paracadutisti della "Folgore". Besh, infatti, dice di insegnare a cadere piano come i paracadutisti, metafora che rappresenta il desiderio di insegnare alle persone ad accettare i propri errori e le proprie sconfitte, ad imparare ad accettarle per non rendere tale caduta troppo dolorosa proprio come fanno i paracadutisti.

CHE IO MI AIUTI

In questa traccia Bresh ripropone una storia di mare raccontando di questo pirata che aveva una nave ricolma di oro, nonostante questo l'equipaggio era affamato e le scorte di cibo erano esaurite così il pirata decise di mangiare un lingotto, fece un bagno e affogò per il peso dell'oro ingerito. E' chiaramente una metafora che interessa la società contemporanea, è una forte critica all'avidità e al continuo desiderio di accumulo che ormai muove il mondo. Tutti i soldi, però, risultano inutili alla fine come lo era l'oro per il pirata. In questo caso l'artista esprime un concetto opposto alle tendenze rap del momento che fanno dell'auto-celebrazione e dei soldi il contenuto principale. Il titolo della traccia riporta anche al concetto fondamentale dell'album ovvero l'assenza di un eroe o di un mito che lo possa aiutare nella sua crescita infatti l'unico che può aiutarlo è lui stesso.

GIRANO feat. IZI

In GIRANO, Bresh esprime nuovamente il suo rifiuto verso la tecnologia e le conseguenze che ha avuto sulla società. Racconta anche i suoi dubbi interiori, il desiderio di farsi conoscere attraverso la propria musica rimanendo sempre lo stesso di sempre senza farsi piegare dalle realtà discografiche.

NO PROBLEM

NO PROBLEM rappresenta l'essenza di Bresh, il suo lato sincero che lo spingere e a "vomitare" fuori la verità e il suo pensiero che, probabilmente, si oppone alle idee di chi gli sta intorno. Ci sono nuovamente molti riferimenti al mondo social che l'artista disprezza profondamente.


SKIT

Bresh ripropone il suo conflitto interiore, vorrebbe raggiungere la fama, stare in tv e comprare una cabrio, ma allo stesso tempo sta lottando quotidianamente per rimanere autentico e per non diventare come gli altri.

TEAM feat. Vaz Tè

Questa traccia racconta la vita quotidiana di alcuni amici che vivono insieme. Bresh, infatti, vive da diversi anni con i suoi amici tra cui Vaz Tè. I due raccontano la loro vita in quella casa in cui convivono e in cui sono stati accolti tanti amici. Con "team", quindi, vogliono esprime il concetto di famiglia, di comunione e di amicizia.

NO HEROES - OUTRO

L'album si chiude con questa traccia che esprime chiaramente il concetto che domina il progetto artistico del rapper genovese. Gli eroi di oggi raccontati dalla Marvel sono surreali e non potranno mai esistere, i miti dell'antica Grecia che ispiravano i cittadini non esistono più. Perciò ogni individuo della nostra società si ritrova a non avere un esempio e un modello da seguire, è abbandonato e quindi cresce senza seguire dei binari, senza dei valori sani.

"CHE IO MI AIUTI" è un progetto incredibile di un artista che ha molto da dire e che spero vivamente che venga ascoltato. Il desiderio di rimanere se stessi, di rimanere umili e di rispettare le propri origini e propri amici sono dei valori importanti in cui Bresh crede fortemente e che si sente in dovere di comunicare ai suoi ascoltatori.


domenica 16 febbraio 2020

"Give No Fxk" è il nuovo singolo dei Migos feat. Travis Scott & Young Thug, rivelata la data di rilascio di "CULTURE III".

"Give No Fxk" è il primo estratto dall'atteso terzo capitolo di CULTURE del trio Migos che uscirà probabilmente questa primavera.

Il trio formato da Quavo, Offset e TakeOff, meglio conosciuto come Migos, è il collettivo più in voga nel panorama hip hop internazionale del momento. Negli anni scorsi sono stati i protagonisti delle classifiche globali con hit che hanno spopolato in tutto il pianeta come "Bad And Boujee", "T-Shirt" e "Walk It Talk It" per citare alcuni dei loro successi che appartengono proprio ai progetti precedenti "CULTURE" e "CULTURE II". 
Dopo dei progetti indipendenti dei tre artisti che non hanno riscosso un incredibile apprezzamento dal pubblico, i Migos avevano annunciato l'arrivo del terzo capitolo della saga CULTURE che inizialmente era stato annunciato per il 24 di Gennaio. I fans, però, non sono stati accontentati in quanto la data del rilascio dell'album è slittata più avanti. Tra gli indizi rilasciati dai tre artisti troviamo delle immagini di TakeOff che, sul profilo Instagram personale, ha postato delle foto in studio in cui si scorge una lavagnetta che riporta un possibile periodo di pubblicazione del progetto che va da fine Aprile ad inizio Maggio.

Sulla lavagnetta in alti a destra è riportata la probabile data di uscita. "Late April early May".
Sulla lavagnetta in alti a destra è riportata la probabile data di uscita. "Late April early May".

Per aumentare l'hype su questo album e per dare un assaggio di ciò che sarà "CULTURE III" i Migos hanno rilasciato su Spotify il primo estratto "Give No Fxk" che vanta la collaborazione di altri due colossi del rap mondiale: Travis Scott e Young Thug.
Si tratta di una canzone puramente trap, in cui i contenuti sono volutamente scarsi, si parla di concetti che sono alla base della scena rap americana: soldi, donne, automobili e gioielli. E' la prima traccia in cui si ritrovano questi 5 artisti che, probabilmente, sono i principali fautori del successo del sottogenere trap. Nonostante ci siano ben cinque rappers la canzone dura meno di 4 minuti e non risulta noiosa, la prima strofa è infatti divisa dal trio Migos, la seconda di Young Thug è piuttosto breve, mentre l'ultima di Travis Scott è quella più consistente.
Il videoclip del singolo rispecchia l'essenza del brano, infatti non viene raccontata una storia o espresso un concetto ma viene dato spazio agli effetti speciali.

                                             

giovedì 6 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: Rancore canta "Eden" sul palco dell'Ariston, il significato della canzone .

Rancore, alla prima apparizione tra i concorrenti di Sanremo, si è esibito cantando "Eden", in gara per la settantesima edizione del Festival della musica italiana; ecco il significato della canzone.

Rancore si è presentato sul palco dell'Ariston nella seconda serata del Festival e si è esibito con il nuovo singolo "Eden" in gara per la settantesima edizione del Festival di Sanremo. L'artista ha portato sul palco un genere molto controverso come il rap, difficile da apprezzare dal target generazionale di Sanremo che continua a proporci ospiti che sono stati protagonisti di edizioni passate del Festival come I Ricchi e Poveri, Albano e Romina e Massimo Ranieri per citarne alcuni, sottolineando la fascia di età a cui lo show punta maggiormente. 
Nonostante tutto Amadeus si è impegnato nel cercare di garantire anche qualche artista per le generazioni più giovani tra cui Rancore, Junior Cally, Lamborghini ma anche Elodie e Pinguini Tattici Nucleari che, a differenza dei primi artisti citati, realizzano un prodotto musicale molto più conforme agli standard del Festival e quindi più facile da accettare dal pubblico. 
Tutto ciò per evidenziare come, nonostante i tentativi di ringiovanire il Festival, le novità vengano sempre disprezzate e questo comporta logicamente ad un rifiuto di molti artisti a partecipare al Festival, un esempio lampante è Salmo che ha rinunciato all'invito come ospite.

Rancore mentre stringe tra le mani una mela, la metafore delle scelte dell'uomo.
Rancore mentre stringe tra le mani una mela, la metafora delle scelte dell'uomo.

Detto ciò Rancore ha portato sul palco un pezzo molto articolato e, a livello di contenuti, molto elaborato e ricercato. In "Eden" Rancore riesce a ripercorrere parte della storia dell'uomo attraverso la figura della mela che è la metafora della scelta, la scelta che hanno compiuto Adamo ed Eva nell'Eden, la scelta che l'uomo compie ogni giorno e che influenza il mondo intero. 
Cita l'attentato alle Torri Gemelle; le guerre in Iraq, Siria e nelle zone del Medio Oriente; le scoperte di Isaac Netwon ispirate da una mela caduta da un albero; il famoso logo Apple; il mito del Giudizio di Paride; il genio di Turing e la rivoluzione informatica; il quadro "Il figlio dell'uomo" di René Magritte e infine Guglielmo Tell. 
Questo lunghissimo elenco è fatto per dimostrare e far capire al pubblico medio sanremese la profondità e l'elaborazione di un testo rap che spazia dalla scienza, alla letteratura, passando per la storia e l'arte soltanto con una mela. E' un invito a cercare di capire il messaggio artistico della nuova generazione che, a livello discografico, sta dominando tutte le classifiche. A primo impatto non si riescono a cogliere tutti i riferimenti e i sottotesti ed è per questo che nel rap bisogna leggere e interessarsi ai testi e ai contenuti, ovvio che questo genere non è certamente molto orecchiabile e la musicalità non è contagiosa perché si punta a trasmettere un messaggio elaborato e, in certi casi, poetico rispetto a garantire al pubblico un tormentone che risuonerà in radio. 

Rancore, al termine della serata, si è posizionato ventiduesimo sui ventiquattro cantanti in gara, riconfermando il trend negativo del rap a Sanremo.

                                               

mercoledì 5 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: Achille Lauro in gara con "Me ne frego", il significato della canzone e della sua performance.

Achille Lauro crea un forte scandalo legato alla sua performance sul palco di Sanremo in occasione della sua esibizione del singolo "Me ne frego" in gara nel Festival.

Achille Lauro è alla seconda partecipazione al Festival di Sanremo, dopo l'edizione del 2019 in cui si era presentato con la canzone "Rolls Royce" che aveva causato un forte clamore mediatico per i contenuti e lo stile musicale ed estetico del rapper. Le molte critiche e il grande pubblico raggiunto hanno incrementato il successo di Achille che ha deciso di ripresentarsi al Festival e di far parlare nuovamente di sé attraverso una performance che rispecchia il carattere eccentrico e provocante. 

Il rapper si è presentato sul palco indossando una lunga tunica nera con ricami in oro, appena iniziata la canzone si è spogliato dell'abito ed ha cantato tutto il brano in una tutina color carne che copriva molto poco del suo corpo. 
Sui social Achille Lauro ha svelato il significato di tale abbigliamento paragonandosi a San Francesco che si libera di ogni suo bene materiale. In realtà, molto probabilmente, il gesto dell'artista è solo marketing, un modo per far parlare di sé oltre alla musica e per creare scandalo quasi prendendosi gioco di giornalisti e di tutte le persone che si sono sentite offese da questa performance. Tra gli altri, il politico Denis Nesci ha criticato fortemente il rapper per l'esempio dato ai bambini che seguono da casa il Festival puntando anche il dito contro Amadeus che ha permesso la partecipazione alla gara ad Achille Lauro e a Junior Cally, accusato in queste settimane di realizzare testi che istigano alla violenza contro le donne.

Achille Lauro si spoglia durante nell'esibizione sul palco dell'Ariston.
Achille Lauro si spoglia durante nell'esibizione sul palco dell'Ariston.

Tutte queste discussioni, però, hanno messo in secondo piano la cosa più importante ovvero la canzone. "Me ne frego" racconta una storia d'amore tossica, fatta di bugie e di passione, di dolore e di fascino, di repulsione e di attrazione. Con questo brano Achille Lauro esprime il suo menefreghismo nei confronti delle conseguenze di questa relazione d'amore che non vuole troncare, un po' lo stesso concetto che possiamo intuire dalla sua performance volutamente scandalosa. A livello musicale il singolo riprende molto lo stile rock eclettico e alternativo di "Rolls Royce" che aveva ottenuto un gran successo proprio sul palco dell'Ariston
Nella classifica finale della prima serata, Achille Lauro si è posizionato nono sui dodici cantanti presentati probabilmente penalizzato dallo scandalo creato e dalla canzone che presenta poche novità rispetto a quella presentata l'anno precedente.

Qui sotto l'esibizione di Achille Lauro al Festival di Sanremo 2020.

                                                

Festival di Sanremo 2020: Anastasio si presenta alla gara dei big con la canzone "Rosso di rabbia".

Anastasio ha presentato sul palco dell'Ariston la canzone "Rosso di rabbia" che è in gara per la settantesima edizione del Festival di Sanremo.

Anastasio è entrato ufficialmente tra i grandi artisti italiani e internazionali che hanno avuto l'onore di esibirsi su uno dei palchi più prestigiosi e importanti della musica italiana: l'Ariston, su cui hanno cantato le leggende intramontabili della cultura popolare nazionale e mondiale.

"Rosso di rabbia" è una canzone personale in cui il giovane rapper esprime il suo disagio, si paragona ad una bomba ad orologeria pronta ad esplodere dalla rabbia. Il ritornello sembra una richiesta di aiuto perché l'artista è consapevole di non riuscire a contenersi. Nelle strofe Anastasio cita la paura e il terrorismo che sono delle conseguenze di questa rabbia, però ribadisce che le sue armi sono le parole, infatti riesce ad esprime il suo stato d'animo tormentato attraverso la musica negando ogni forma di violenza.

Anastasio durante la sua esibizione sul palco dell'Ariston.
Anastasio durante la sua esibizione sul palco dell'Ariston.

La canzone alterna strofe rap tecnicamente elaborate ad un ritornello molto più semplice, riconoscibile e con tendenze rock che risultano essere più adatte ad un contesto come il Festival di Sanremo in cui il rap fa ancora molta fatica ad essere apprezzato anche perché i maggiori interpreti di tale genere preferiscono non presentarsi all'Ariston, ad esempio Salmo, invitato come ospite, ha rifiutato di esibirsi. Anastasio si posiziona ottavo al termine della prima serata riconfermando le difficoltà nel genere in questo ambiente, dopotutto il rap nasce per strada e non ha le caratteristiche e i contenuti adatti ad un Festival così seguito e con una tradizione ferma ancora agli stereotipi musicali passati.
Qui sotto trovare il Videoclip ufficiale di "Rosso di rabbia" di Anastasio.
                                                     

sabato 25 gennaio 2020

"Calmo" è il nuovo singolo di Shiva feat. Tha Supreme che anticipa l'EP "Routine".

Shiva ha rilasciato una nuova traccia intitolata "Calmo" che vanta la collaborazione di Tha Supreme e anticipa il nuovo EP "Routine".

Shiva ha deciso di cavalcare l'onda del successo di Tha Supreme e di pubblicare un nuovo singolo in collaborazione con il giovane talento romano che sta spopolando in Italia dominando ogni settimana le classifiche musicali con il suo ultimo album "23 6451"
Shiva si riconferma uno dei personaggi più promettenti e furbi nel panorama rap moderno infatti riesce a gestire con costanza le pubblicazioni dei propri singoli cercando di mantenere sempre di moda il suo e nome e garantendo sempre al pubblico un elaborato musicale al passo coi tempi e con le tendenze.

Copertina di "Routine", l'EP di Shiva in uscita il 31 Gennaio 2020.
Copertina di "Routine", l'EP di Shiva in uscita il 31 Gennaio 2020.

"Calmo", pubblicato il 23 Gennaio 2020, si trova già alla prima posizione nella classifica Top 50 Italia di Spotify totalizzando quasi 2 milioni di riproduzioni in soli 2 giorni; numeri incredibili per due ragazzi giovanissimi che sperimentano un genere nuovo e molto diverso dalla vecchia scena rap. 
Il nuovo singolo è prodotto dallo stesso Tha Supreme che, difatti, nasce come producer musicale. 
La canzone inizia con la prima strofa di Shiva che introduce il tema della fama paragonata ad una donna che ti ammazza, parla del suo passato nel quartiere manifestando il suo profondo attaccamento alla terra in cui è cresciuto e che, metaforicamente, dice di portarsi in tasca.
Il ritornello è realizzato da Tha Supreme che utilizza i suoi classici flow che utilizzano molto le vocali lunghe, in questa parte il rapper romano descrive la sua incapacità nel rimanere calmo di fronte al successo incredibile che sta raggiungendo e che lo spinge a dare di più perchè questo non finisca. 
La strofa di Tha Supreme è molto breve e riprende i temi di Shiva puntando principalmente sulla musicalità rispetto ai contenuti. 
Dopo un secondo ritornello di Tha Supreme, la canzone si chiude con un outro di Shiva in cui riprende in parte i versi del collega.

"Calmo" è un primo assaggio dell'EP "Routine" di Shiva che uscirà il 31 Gennaio 2020 sulle maggiori piattaforme musicali.

mercoledì 22 gennaio 2020

"Boss" è il nuovo singolo di Paky, un racconto della vita criminale di periferia.

"Boss" è il nuovo singolo di Paky uscito oggi, 22 Gennaio 2020, su tutte le piattaforme di streaming musicale.

In pochi mesi Paky si è fatto conoscere molto bene grazie alla sua costante pubblicazione di nuove canzoni che identificano il suo stile, il suo vissuto e il suo lato artistico. Da perfetto sconosciuto con un paio di singoli pesanti dal punto di vista tematico ha rilanciato il suo nome sul web ottenendo sempre più sostegno e supporto raggiungendo 15 milioni di streaming su Spotify dalle sole tre canzoni disponibili prima di "Boss", ovvero "Rozzi", "Tuta Black" feat. Shiva e "Non Scherzare".

Copertina di "Boss", il nuovo singolo di Paky.
Copertina di "Boss", il nuovo singolo di Paky.

"Boss", come le tre tracce precedenti, è stata prodotta da Kermit che ha ricreato un'atmosfera cupa e dura con dei bassi potenti accompagnati da batterie, piatti e effetti che ricordano quasi le sirene forse per ricordare l'ambiente pericoloso e criminale delle periferie descritte da Paky.
Come negli altri brani, il talento di Rozzano ha deciso di raccontarci il suo vissuto e le sue esperienze legate alla vita di strada. Si racconta come un ragazzo freddo e insensibile paragonandosi ad un boss mafioso. Rivendica il desiderio di prendersi tutto per non morire senza niente come è nato. Canta la crudeltà della vita criminale che gli ha fatto vivere esperienze spiacevoli che lo hanno reso l'uomo violento e pericoloso che è ora. In particolare descrive un cadavere sfigurato dai colpi di pistola che è diventato irriconoscibile pure per la madre.