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mercoledì 3 giugno 2020

"Moonlight Popolare" è il nuovo singolo di Mahmood in collaborazione con Massimo Pericolo.

"Moonlight Popolare" è il nuovo singolo di Mahmood e vede la partecipazione di Massimo Pericolo che, come attitudine e stile musicale, si discosta molto dal vincitore di Sanremo 2019.


"Moonlight Popolare" è un prodotto inaspettato e originale in quanto combina stili musicali e di scrittura molto differenti tra loro. Parliamo, infatti, di due artisti che, a livello di scrittura, sono tra i migliori se non i migliori in Italia nel loro genere di appartenenza.
Nelle sue canzoni, Mahmood ci ha raccontato un suo lato sensibile, la sua fragilità e i suoi ricordi di infanzia. Attraverso il pop ha cercato di raggiungere più persone possibili per comunicare il suo messaggio e le sue emozioni raccontandoci un'infanzia difficile a livello economico e un brutto rapporto con il padre che arricchisce con una certa dose di malinconia. 
Massimo Pericolo, invece, ci racconta la vita di strada e il sistema penitenziario che ha vissuto in prima persona  utilizzando parole dure di denuncia sociale. I suoi toni e i suoi contenuti si adattano molto bene al rap che ha scelto come via di sfogo verso le ingiustizie che ha visto e di cui ha avuto esperienza in prima persona.

Copertina di "Moonlight Popolare", il nuovo singolo di Mahmood e Massimo Pericolo.
Copertina di "Moonlight Popolare", il nuovo singolo di Mahmood e Massimo Pericolo.

Questa evidente diversità a livello artistico li ha resi complementari e in grado di dare origine ad un grande brano che racchiude il pop e il rap in un nuovo genere inedito. Nonostante le differenze musicali i due artisti condividono un vissuto difficile tra problemi economici e famiglie instabili che hanno puntualmente deciso di raccontarci in questa canzone.
Il pezzo è stato annunciato su Instagram con i due artisti che hanno postato due copertine diverse in cui i colori bianco e nero erano invertiti in riferimento allo Yin e lo Yang.
Lo Yin rappresenta il rap e lo Yang il pop, difatti in “Moonlight popolare” è come se i due artisti si siano “scambiati” di ruolo con Mahmood che parla di strada e Massimo in una versione più “commerciale”. 

"Moonlight Popolare" è una metafora che descrive il percorso artistico dei due artisti che da una casa popolare hanno continuato a sognare e hanno raggiunto il loro obiettivo migliorando la loro condizione sociale e di chi gli sta a cuore. E' un messaggio positivo che invita chiunque a non smettere di sognare, di credere e di lottare per arrivare al proprio obiettivo.

Il video ufficiale di "Moonlight Popolare" disponibile su Youtube ritrae i due artisti in un quartiere popolare ovviamente durante la notte, si alternano ambientazioni povere e tratti squallide come gli edifici spogli e in disuso delle periferie.


giovedì 28 maggio 2020

"BOHEME" è il terzo estratto dall'album di debutto di Rosa Chemical "FOREVER" in uscita a mezzanotte.

"BOHEME" è il terzo singolo che anticipa l'album di debutto di Rosa Chemical, personaggio controverso dall'indubbio talento.


"BOHEME" è il terzo estratto che, dopo "POLKA" feat. Thelonius B. e "LOBBY WAY", anticipa l'album di debutto di Rosa Chemical dal titolo "FOREVER"
Il rapper ha già annunciato titoli e featuring che compongono il disco che uscirà su tutte le piattaforme di streaming musicale allo scoccare della mezzanotte.

forever album di debutto di rosa chemical
Copertina di "FOREVER", l'album di debutto di Rosa Chemical.

"BOHEME"
è prodotta da Bdope è presenta un nuovo lato di Rosa che descrive i suoi sentimenti in una traccia reggaeton dal forte carattere introspettivo. Racconta di un amore trasformatosi in odio, di sensazioni e stili di vita negativi paragonandosi ad un bohemien, poeta "maledetto" dell'ottocento francese che viveva di eccessi, arte e poesia proprio come Rosa dice di fare. La canzone quindi descrive questo forte parallelismo tra un poeta della boheme e il rapper calcando sugli aspetti negativi del vivere che accomunano le due figure. Il titolo si riferisce a "Ma bohème", celebre poesia di Arthur Rimbaud (uno dei poeti maledetti più rappresentativi del movimento). La base ha suoni attuali che riprendono la tendenza reggaeton che, soprattutto nella stagione estiva, domina le classifiche musicali. 

Il video ufficiale di "BOHEME", disponibile su Youtube, riprende perfettamente i concetti descritti nella canzone mostrandoci gli aspetti della vita di un bohemien: l'alcol, la musica e la sessualità. Quest'argomento è molto a cuore da Rosa che ha dedicato gran parte della sua musica in difesa dei diritti della comunità LGBT, infatti nel video sono ritratte due coppie gay. 


TRACKLIST DI "FOREVER"
1. Rose e Rovi
2. Cosanostra
3. Lobby Way
4. Occhio e Croce
5. Polka (feat. Thelonious B)
6. Slatt (feat. Dani Faiv)
7. Raf Simons
8. Londra (feat. Rkomi)
9. Nuovi Gay
10. Slime (feat. Wayne Santana)
11. Boheme
12. Tu mi fai (feat. Boro Boro)
13. Paradiso

sabato 23 maggio 2020

"è Trap bro" è il nuovo singolo del duo SquadDrone.

"è Trap bro" è il nuovo singolo del duo SquadDrone rilasciato ieri, 22 Maggio, su Spotify.


"è Trap bro" è il primo singolo dopo la firma del duo SquadDrone con l'etichetta discografica Top Records di Milano, la canzone contrappone diversi stereotipi e mondi, il trapper e il figlio di papà, l'alternativo e l'ordinario.
Il duo barese nasce sui banchi di scuola dove Valerio Ardillo e Valerio Vacca, in arte Falco e Reietto, sono diventati grandi amici legati dalla passione per la musica che, dopo progetti solisti, li ha uniti in questa nuova sfida: SquadDrone. Il nome è l'unione di due caratteristiche fondamentali del duo, "Squad" riprende il concetto di squadra che racchiude le persone che credono e sostengono il progetto, mentre "Drone" rappresenta il desiderio dei due artisti di far volare in alto la loro musica proprio come fa un drone.
Il duo raccoglie le tendenze del momento e le unisce in un genere inedito che risulta essere una stretta connessione tra rap, trap e indie.

copertina "è trap bro " di squaddrone
Copertina di "è Trap bro", il nuovo singolo di SquadDrone.

"è Trap bro" è prodotta da Pierluigi Tucci, in arte MeisterBeats, ed è un brano che, sotto le sonorità e i toni spensierati, nasconde dei concetti importanti che Valerio Ardillo ci racconta così:

«Il titolo del brano è un’espressione usata da noi giovani per giustificare un comportamento o un modo di essere che gli altri non comprendono. Con questa canzone vogliamo invitare le persone ad assecondare le proprie passioni liberamente, senza preoccuparsi dell’opinione altrui. In particolare, rivolgiamo questo appello ai ragazzi che come noi decidono di intraprendere un percorso come rapper, perché in questo mondo non è facile farsi apprezzare quando non rispecchi lo stereotipo del cattivo ragazzo che non si omologa alle regole e che fa dell’eccentricità il suo modus operandi. Gli stessi rapper tendono a criticare chi vuole fare la loro stessa musica ma si discosta dal solito modello».

Il singolo, quindi, rappresenta una critica verso il mondo musicale e la scena hip hop che, molte volte, accoglie personaggi falsi creati solo per rispettare lo stereotipo del rapper a cui l'ascoltatore medio è abituando. In questo caso Falco e Reietto vogliono essere l'esempio opposto, due bravi ragazzi che credono nel potere della musica e della comunicazione e che non hanno timore nel mostrarsi per quello che sono senza temere giudizi e critiche.


sabato 25 aprile 2020

"KRIMINAL" è il nuovo singolo di Shablo in collaborazione con Guè Pequeno, Gemitaiz e Samurai Jay.

"KRIMINAL" è il nuovo singolo di Shablo rilasciato su Spotify venerdì 10 Aprile Thaurus, BHMG e Universal Music Italia.

"KRIMINAL" è stato annunciato dal produttore Shablo su Instagram senza svelare inizialmente i nomi dei feat per alimentare le teorie dei fans e per creare maggiore interesse. Qualche giorno dopo lo stesso Shablo ha rivelato, con un altro post Instagram, gli artisti che avrebbero rappato sulla base di "KRIMINAL". Assieme a due veterani come Guè Pequeno e Gemitaiz ha sorpreso il nome di Samurai Jay, emergente di talento della scuderia Thaurus di cui appunto Shablo fa parte. 

Copertina di "KRIMINAL", il nuovo singolo di Shablo.
Copertina di "KRIMINAL", il nuovo singolo di Shablo.

Il beat di Shablo in "KRIMINAL" riprende molto i suoni che vanno in voga in questo periodo, sono evidenti i riferimenti alla musica spagnola con le varie trombe e lo stile fortemente influenzato dal reggaeton
Il ritornello cantato da Guè Pequeno presenta subito il concetto di criminale inteso da Guè che elenca degli esempi dai film celebri "Scarface", "Gomorra" e "Il Padrino".
La prima strofa di Gemitaiz è relativamente corta ed approfondisce il lato amoroso della vita criminale che con il suo fascino cattura molte ragazze, racconta in modo particolare le sue esperienze e le sue relazioni brevi e inconsistenti.
La seconda strofa di Samurai Jay riprende il concetto di criminale descrivendo il lato un po' più "coatto", la poca fiducia nelle persone e le relazioni problematiche.

In questo brano Shablo è riuscito ad unire diversi generi e stili in un'unica traccia. E' evidente la differenza nelle strofe di Gemitaiz e Samurai che appartengono a due generazioni musicali, Gemitaiz presenta argomenti e flow più old-school mentre Samurai rappa con uno stile chiaramente trap.

In realtà, nelle intenzioni originali di Shablo, al posto di Samurai Jay sarebbe dovuto esserci Emis Killa come confermato dal rapper su una storia di Instagram che, però, non ha potuto partecipare al progetto per altri impegni lavorativi. Nonostante tutto Samurai Jay ha dimostrato di saperci fare mostrando una certa maturità nel condividere il microfono con artisti di livello come Guè e Gemitaiz.

Il video ufficiale di "KRIMINAL" disponibile su Youtube è un video ricco di colori, animazioni ed effetti essenziali e necessari in un periodo di quarantena come questo in cui è impossibile organizzare delle riprese. Nonostante ciò il video è molto curato e di ottima qualità adatto anche ai vari canali televisivi di musica.



VOTO 7.5 /10

venerdì 3 aprile 2020

"In Peggio" è il nuovo singolo di Dani Faiv che anticipa il nuovo disco in uscita prossimamente.

"In Peggio" è il nuovo singolo di Dani Faiv in cui l'artista approfondisce il concetto dei leoni da tastiera rappando le diverse critiche che si sente dire tutti i giorni.

Durante la sua carriera Dani Faiv ha mostrato una crescita continua che lo ha portato ad essere un membro fondamentale di Machete. Ha passato diverse fasi nella sua crescita in cui la sua musica ne ha risentito in positivo, ci ha presentato un mood più allegro e leggero in "Fruit Joint" ed un'attitudine più matura in "Machete Mixtape 4" che ha riconfermato in questo nuovo singolo che sembra un recap e un giudizio su un percorso musicale coronato da importanti successi.

Copertina di "In Peggio", il nuovo singolo di Dani Faiv.
Copertina di "In Peggio", il nuovo singolo di Dani Faiv.

"In Peggio" è prodotta da Strage ed è una canzone che approfondisce il tema del successo nel suo lato negativo: gli haters. Il rapper presenta un concetto ormai sulla bocca di tutti: i leoni da tastiera, capaci solo di criticare gli altri servendosi delle nuove tecnologie. Nel ritornello l'artista menziona una delle critiche più ricorrenti fatte ai cantanti: "eri meglio prima", reputando l'evoluzione musicale sempre  negativa. Nelle strofe, invece, Dani celebra il suo successo ringraziando Machete che definisce una famiglia e gli stessi haters che con i loro commenti gli danno visibilità. All'interno della canzone il rapper fa riferimento ad un disco finito di cui è soddisfatto e che definisce al di sopra della media degli altri della scena in quanto è un prodotto originale. 
Dani Faiv, perciò, ci ha annunciato che qualcosa è già pronto e che prossimamente potremo ascoltare il nuovo disco tra cui troveremo anche "In Peggio".

Per il nuovo singolo "In Peggio" è stato reso disponibile il videoclip ufficiale su Youtube. Il video è un esplosione di colori ed effetti, nelle diverse scene possiamo cogliere l'ironia e la leggerezza di "Fruit Joint" che non ha mai abbandonato l'artista. Il video nel suo complesso è abbastanza semplice in quanto è realizzato interamente in green screen ma presenta diversi dettagli che solo un occhio attento può vedere. Il messaggio del brano è ripreso anche nel video mostrando l'artista incappucciato mentre scrive su una tastiera di un vecchio computer che potrebbe rappresentare l'attaccamento al passato e il disprezzo verso le novità che contraddistingue gli haters.



VOTO 7/8 /10

martedì 31 marzo 2020

"POLKA" è il nuovo singolo di Rosa Chemical feat. Thelonius B. che anticipa un nuovo progetto dell'artista che uscirà prossimamente.

"POLKA" è una canzone molto diversa dagli standard a cui siamo abituati, le voci di Rosa Chemical e Thelonius B. fanno da contorno ad una produzione strepitosa di Greg Willen.

"POLKA" è il nuovo singolo di Rosa Chemical ed è un assaggio del progetto musicale che l'artista rilascerà a breve. Sul suo profilo Instagram, infatti, si sono susseguiti diversi post in cui vengono citati passi della Bibbia sulla genesi del mondo e degli uomini. E' chiaro che l'artista ci sta introducendo il suo nuovo disco cercando di generare hype e curiosità nei suoi fan. Probabilmente sta paragonando la genesi del pianeta con la nascita della sua musica e della sua carriera ancora agli inizi. 
Rosa Chemical è un personaggio controverso che ha diviso la scena hip hop, c'è chi vede le sue potenzialità e intuisce il carattere goliardico dei suoi pezzi e altri che lo considerano spazzatura. Anche a livello fisico il rapper ha un aspetto stravagante e fuori dagli schemi, dall'abbigliamento alla sessualità un po' misteriosa, si potrebbe paragonare bene al carattere trasgressivo di Achille Lauro fatto di eccessi e non conforme agli standard sociali.

Copertina di "POLKA" di Rosa Chemical feat. Thonius B.
Copertina di "POLKA" di Rosa Chemical feat. Thonius B.

In "POLKA", Rosa Chemical e Thelonius B. approfondiscono l'aspetto criminale e coatto dei loro personaggi, la canzone ha un testo abbastanza semplice e chiaro che fa spesso riferimenti al sesso, alle droghe e alle armi. I contenuti sono poveri e il significato della canzone è superficiale. La caratteristica che rende la traccia interessante è la base di Greg Willen (produttore di FSK) che ha realizzato un beat incredibile campionando un piccolo simple di polka, genere musicale tradizionale dell'est nato in Polonia. Il nome infatti riprende questa caratteristica del beat.

Il video ha un'ambientazione che ricorda la vita dei rom che rappresentano lo stereotipo del criminale dell'est, si vede infatti una roulotte sovraffollata in cui i tre artisti si alternano rappando e maneggiando armi. Il video riprende lo squallore e lo stile di vita povero degli zingari.



VOTO 7/10

venerdì 27 marzo 2020

"Sport + muscoli RMX" raccoglie big ed emergenti della scena italiana in una traccia "esplosiva".

"Sport + muscoli RMX" vede la collaborazione di Lazza, Paky e Taxi B oltre a Luchè già presente nella traccia originale.

"Sport + muscoli RMX" è il remix di "Sport - I muscoli" nona traccia dell'ultimo album di Marracash: "Persona". Il remix è stato annunciato dal rapper su Instagram appena due giorni fa rivelando solo il giorno successivo i tre feat all'interno. Al momento della rivelazione dei nomi, Lazza, Paky e Taxi B hanno pubblicato sulle storie di Instagram piccoli spezzoni delle loro strofe alimentando l'hype per un remix inatteso e per dei feat inaspettati e sorprendenti.

Marracash ha stupito i suoi ascoltatori chiamando in questo remix dei personaggi che, proprio in questo momento, stanno ottenendo sempre più successo. Molto probabilmente il rapper ha intuito il loro potenziale, ha apprezzato il loro percorso musicale e ha deciso, attraverso il successo di "Persona", di spingere in alto artisti come Paky e Taxi B che, oltre a questo featuring, non avevano ancora usufruito della spinta di un big del rap italiano per la loro ascesa. Ovviamente Lazza era già entrato da tempo nel panorama musicale italiano partecipando attivamente all'interno di Machete nei vari progetti del collettivo e realizzando "Re Mida", album che ha confermato il suo talento indiscusso e il suo diritto ad un posto nella scena.

Copertina di "Sport + muscoli (RMX)" - Marracash feat. Luchè, Lazza, Paky & Taxi B.
Copertina di "Sport + muscoli (RMX)" - Marracash feat. Luchè, Lazza, Paky & Taxi B.

"Sport + muscoli RMX" raccoglie il presente e il futuro del rap italiano portando in unica traccia le diverse attitudini musicali dei cinque rapper che si succedono su una base incredibile, probabilmente la migliore dell'album "Persona", prodotta da Low Kidd e Casanova. 
La canzone inizia con la strofa di Lazza che porta un concentrato di rime e giochi di parole che celebrano il suo successo e la sua ricchezza.
La seconda strofa di Marracash è la stessa contenuta nella versione originale che già conosciamo a memoria come anche il ritornello successivo.
La terza strofa di Paky è molto più cruda e violenta come nello stile del rapper di Rozzano, accenna a quello che ha vissuto e che ha visto nel quartiere riconoscendo e celebrando il successo e i numeri delle sue canzoni che stanno crescendo. 
La quarta strofa di Luchè è quella contenuta nella traccia originale.
La cinque strofa di Taxi B è molto aggressiva, il rapper di FSK entra e rompe la base con il suo tipico timbro musicale "urlato". La strofa molto corta racconta l'invito di Marracash e il suo successo, il ritornello successivo è cantato da Taxi B e chiude la traccia.


VOTO 9/10

venerdì 20 marzo 2020

"Everybody's Everything" è il documentario sulla breve carriera musicale di Lil Peep.

"Everybody's Everything" propone sugli schermi la vita di Lil Peep, la sua breve e promettente carriera musicale, il suo disagio e i suoi problemi psicologici e personali.

"Everybody's Everything" ripercorre, con le parole di amici e familiari, la breve vita di Lil Peep stroncata il 15 Novembre del 2017 all'età di 21 anni per overdose di Fentalyn. Da subito la madre e i suoi più stretti collaboratori ci raccontano di un ragazzo dall'enorme creatività e originalità che disprezza gli stereotipi e i pregiudizi che percepiva all'interno dell'ambiente scolastico che decise di abbandona molto giovane.

Copertina di "Everybody's Everything", il documentario sulla vita di Lil Peep.

Nella sua vita Lil Peep si è sempre battuto per abbattere i pregiudizi e in segno di ribellione si era tatuato in quasi tutto il corpo mostrando dei tattoo molto vistosi sul volto diventando uno tra i primi rapper ad avere dei tatuaggi sul viso
Abbandonata la scuola Peep decise di lasciare casa, diventando un senzatetto e dedicandosi interamente alla musica con cui voleva creare un futuro per se stesso e per i suoi amici. Infatti, durante il documentario, sono molti gli amici che ammettono di avere avuto aiuti economici dall'artista che era una persona molto generosa e non era in grado di dire di no ad una richiesta di un amico. Questo suo atteggiamento gli porto, però, ad essere circondato da molte persone con cui condivideva una stessa casa e spesso venendo sfruttato per la sua fama e il suo successo. 

Lil Peep decise di fondare la GothBoiClique che raccoglieva molti dei suoi amici con cui collaborava per produrre la sua musica. Nonostante tutto, molte volte, l'artista manifestava dei problemi di depressione dicendo di sentirsi solo in una casa sovraffollata di amici che non era in grado di cacciare. Da questa situazione il manager propose a Lil Peep di trasferirsi a Londra per abbandonare gli amici e ritrovare un po' di serenità per poter scrivere e produrre la sua musica nel migliore dei modi. In questo periodo Lil Peep partecipò ad eventi importanti in Europa sfilando alla Milano Fashion Week e aumentando la sua fama a livello internazionale. Con la pubblicazione del primo album ufficiale fu programmato un tour in America dove si ritrovò con gli amici di GothBoiClique.

Lil Peep sfila alla Milano Fashion Week per Marcelo Burlon.
Lil Peep sfila alla Milano Fashion Week per Marcelo Burlon.

Il tour stressante, i problemi con la droga, la depressione e il continuo disagio interiore portarono l'artista ad un netto peggioramento nell'anno e mezzo di effettiva carriera. Ci sono scene in cui Lil Peep è vistosamente distrutto dall'alcol e dalle droghe di cui faceva uso quotidianamente, il manager e i suoi amici più stretti hanno cercato in tutti i modi di aiutarlo proponendogli la riabilitazione ma l'artista aveva sempre negato il problema dicendo di non voler smettere. Questo stile di vita portò alla sua morte precoce a poche date dalla fine del suo secondo tour. 
Gli amici parlano di Lil Peep come di un ragazzo allegro, solare che scherzava molto. Allo stesso modo, in certi momenti, manifestava gravi crisi di depressione mostrando le sue fragilità interiori derivanti anche da un'infanzia difficile e dal rapporto inesistente col padre

In un post apparso su Instagram il giorno prima della sua morte, Lil Peep scriveva di aver sempre aiutato tutti con la sua musica e con ogni mezzo a sua disposizione ma che nessuno invece abbia aiutato lui nei momenti difficili, dice che probabilmente morirà giovane senza essere stato felice per più di 10 secondi nella sua vita.

lunedì 16 marzo 2020

Il coronavirus non ferma il rap: gli artisti si sfidano su freestyle a tema COVID-19.

I rapper cercano di sensibilizzare i fan invitandoli a restare a casa attraverso una sfida di freestyle a tema coronavirus.

Ormai sono passati diversi giorni dal decreto del governo che ha imposto la quarantena a tutti gli italiani. Conte, in un discorso trasmesso alla televisione, ha parlato agli italiani invitandoli a limitare al minimo gli spostamenti per arginare e fermare il coronavirus che, in poche settimane, ha contagiato molte persone in diverse zone del nord italia dove si sono verificati diversi focolai difficili da contenere.

#coronavirusfreestylechallenge

Emis Killa, da sempre sensibile alle tematiche sociali, ha manifestato il suo sostegno verso le manovre e le regole promosse da Conte esprimendo la fiducia verso gli scienziati e medici italiani che hanno studiato il virus. Perciò ha deciso di iniziare una nuova challenge realizzando un freestyle sul coronavirus e sulla situazione attuale invitando i ragazzi a stare a casa e nominando dei colleghi per scrivere nuove rime su questa tematica allargando il messaggio a sempre più artisti e pubblico.

I rapper che hanno aderito all'iniziativa di sensibilizzazione sono molti e continuano ad aumentare ad ogni nomination. Tra gli artisti che hanno partecipato troviamo rapper affermati come Emis Killa, Salmo, Lazza, Nitro, Izi e altri emergenti come Madame, Anna, Rosa Chemical per citarne alcuni.
Tutti gli artisti hanno proposto uno stile e un mood diverso nei loro freestyle, chi ha cercato di sdrammatizzare con un po' di ironia e chi ha cercato di raccontare un momento così drammatico; però il messaggio di fondo rimane sempre lo stesso: restate a casa per il vostro bene e di chi vi sta intorno.

Qui sotto trovate la playlist con tutti i freestyle su coronavirus realizzati e postati sui social dai rapper della scena italiana.

venerdì 13 marzo 2020

"Gianni Nazionale" è il nuovo singolo di Gianni Bismark che anticipa il nuovo disco "Nati Diversi" in uscita il 27 Marzo.

"Gianni Nazionale" è un'autocelebrazione della consacrazione di Gianni Bismark nel panorama musicale italiano.

Tiziano Menghi, in arte Gianni Bismark, è un rapper originario di Roma del quartiere della Garbatella dove il calcio, in particolare la Roma, è una religione. Gianni infatti è un tifoso romanista sfegatato che ha preso il suo nome dal calciatore Gianni Bismark Guigou Martínez che fu uno ddei protagonisti dell'ultimo scudetto giallorosso.

Copertina di "Gianni Nazionale", il nuovo singolo di Gianni Bismark.
Copertina di "Gianni Nazionale", il nuovo singolo di Gianni Bismark.

In "Gianni Nazionale" i riferimenti calcistici sono molto evidenti. Attraverso la metafora della nazionale di cui dice di fare parte, Gianni si riferisce ai top del rap italiano a cui si è unito con i suoi testi ricchi di tematiche sociali di quartiere e disprezzo verso le istituzioni. Nelle strofe il rapper romano racconta la sua vita sregolata fatta di droghe e alcol derivante dal grande successo e sostegno economico che gli ha portato la sua musica. 

Il video del nuovo singolo "Gianni Nazionale" presenta nuovamente immagini e scene che si ricollegano al calcio, durante il filmato infatti si deve Gianni che, insieme a due amici, sfida altri tre ragazzi a pallone per le strade di Roma. Il rapper, ovviamente, durante tutto il video indossa una tuta della nazionale italiana di calcio riprendendo proprio il concetto principale espresso nella canzone.



"Gianni Nazionale" è il primo estratto dal nuovo album di Gianni Bismark dal titolo "Nati Diversi" che uscirà il 27 Marzo come annunciato dal rapper stesso sul suo profilo Instagram.

VOTO 7.5/10

martedì 10 marzo 2020

"baby" di Madame esprime un nuovo concetto di femminilità.

"baby" è il nuovo singolo di Madame rilasciato venerdì 28 Febbraio su Spotify.

"baby" è un pezzo molto pop dell'artista femmina col maggior potenziale nella scena hip hop italiana. Francesca Galeano, in arte Madame, è una rapper classe 2002 che già dallo scorso anno si è fatta conoscere con canzoni che hanno riscosso molto successo tra cui "17" e "Schiccherie" che contano, attualmente, oltre 8 milioni di stream su Spotify. Dopo il successo iniziale, Madame ha avuto l'onore e l'opportunità di collaborare con personaggi importanti nel rap italiano partecipando a "Persona" di Marracash, "CLASH AGAIN" di Ensi e "Mattoni" di Night Skinny

Copertina di "baby", il nuovo singolo di Madame.
Copertina di "baby", il nuovo singolo di Madame.

"baby" presenta un nuovo stile musicale di Madame, molto più pop e adatto ad un mercato radiofonico dimostrando di potersi adattare alle mode e alle tendenze del momento sfruttando il mercato discografico moderno. Infatti, a differenza del suo ultimo singolo "LA PROMESSA DELL'ANNO", le sonorità e il testo di "baby" sono molto più dolci e leggeri e perciò adatti al mondo radiofonico.
Nonostante tutto, i versi di Madame sono tutt'altro che banali e superficiali. L'artista non rinuncia a raccontare un esperienza ed un vissuto, in questo caso in ambito amoroso, raccontandosi nei suoi pregi e difetti.
La canzone inizia con un primo ritornello di Madame in cui l'artista risponde alle domande insistenti di un ragazzo insicuro che ha paura di essere abbandonato, facendo intuire che il suo comportamento la sta allontanando da lui. 
La prima strofa riprende nuovamente le insicurezze del ragazzo e il disagio di Madame che termina la serata senza un bacio decidendo di lasciare una sigaretta con l'impronta del rossetto fuori casa in modo che lui si ricordi di lei.
La seconda strofa, invece, presenta le insicurezze e il disagio dell'artista nel vestire i panni di una donna in tacchi e minigonna. Nonostante questo, l'artista ci fa intuire che il secondo appuntamento si è concluso bene, con il ragazzo che non ha più fatto domande e con la sigaretta senza più il filo di rossetto.
La canzone presenta, quindi, l'inizio di una storia d'amore che sboccia tra i difetti della coppia. Madame esprime un nuovo concetto di femminilità che non appartiene più allo stereotipo della donna in tacchi e minigonna, ma esprime la sua sensualità in questo atteggiamento del farsi desiderare attraverso il rossetto sulla sigaretta.



VOTO 7/8 / 10

domenica 16 febbraio 2020

"Give No Fxk" è il nuovo singolo dei Migos feat. Travis Scott & Young Thug, rivelata la data di rilascio di "CULTURE III".

"Give No Fxk" è il primo estratto dall'atteso terzo capitolo di CULTURE del trio Migos che uscirà probabilmente questa primavera.

Il trio formato da Quavo, Offset e TakeOff, meglio conosciuto come Migos, è il collettivo più in voga nel panorama hip hop internazionale del momento. Negli anni scorsi sono stati i protagonisti delle classifiche globali con hit che hanno spopolato in tutto il pianeta come "Bad And Boujee", "T-Shirt" e "Walk It Talk It" per citare alcuni dei loro successi che appartengono proprio ai progetti precedenti "CULTURE" e "CULTURE II". 
Dopo dei progetti indipendenti dei tre artisti che non hanno riscosso un incredibile apprezzamento dal pubblico, i Migos avevano annunciato l'arrivo del terzo capitolo della saga CULTURE che inizialmente era stato annunciato per il 24 di Gennaio. I fans, però, non sono stati accontentati in quanto la data del rilascio dell'album è slittata più avanti. Tra gli indizi rilasciati dai tre artisti troviamo delle immagini di TakeOff che, sul profilo Instagram personale, ha postato delle foto in studio in cui si scorge una lavagnetta che riporta un possibile periodo di pubblicazione del progetto che va da fine Aprile ad inizio Maggio.

Sulla lavagnetta in alti a destra è riportata la probabile data di uscita. "Late April early May".
Sulla lavagnetta in alti a destra è riportata la probabile data di uscita. "Late April early May".

Per aumentare l'hype su questo album e per dare un assaggio di ciò che sarà "CULTURE III" i Migos hanno rilasciato su Spotify il primo estratto "Give No Fxk" che vanta la collaborazione di altri due colossi del rap mondiale: Travis Scott e Young Thug.
Si tratta di una canzone puramente trap, in cui i contenuti sono volutamente scarsi, si parla di concetti che sono alla base della scena rap americana: soldi, donne, automobili e gioielli. E' la prima traccia in cui si ritrovano questi 5 artisti che, probabilmente, sono i principali fautori del successo del sottogenere trap. Nonostante ci siano ben cinque rappers la canzone dura meno di 4 minuti e non risulta noiosa, la prima strofa è infatti divisa dal trio Migos, la seconda di Young Thug è piuttosto breve, mentre l'ultima di Travis Scott è quella più consistente.
Il videoclip del singolo rispecchia l'essenza del brano, infatti non viene raccontata una storia o espresso un concetto ma viene dato spazio agli effetti speciali.

                                             

giovedì 6 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: Rancore canta "Eden" sul palco dell'Ariston, il significato della canzone .

Rancore, alla prima apparizione tra i concorrenti di Sanremo, si è esibito cantando "Eden", in gara per la settantesima edizione del Festival della musica italiana; ecco il significato della canzone.

Rancore si è presentato sul palco dell'Ariston nella seconda serata del Festival e si è esibito con il nuovo singolo "Eden" in gara per la settantesima edizione del Festival di Sanremo. L'artista ha portato sul palco un genere molto controverso come il rap, difficile da apprezzare dal target generazionale di Sanremo che continua a proporci ospiti che sono stati protagonisti di edizioni passate del Festival come I Ricchi e Poveri, Albano e Romina e Massimo Ranieri per citarne alcuni, sottolineando la fascia di età a cui lo show punta maggiormente. 
Nonostante tutto Amadeus si è impegnato nel cercare di garantire anche qualche artista per le generazioni più giovani tra cui Rancore, Junior Cally, Lamborghini ma anche Elodie e Pinguini Tattici Nucleari che, a differenza dei primi artisti citati, realizzano un prodotto musicale molto più conforme agli standard del Festival e quindi più facile da accettare dal pubblico. 
Tutto ciò per evidenziare come, nonostante i tentativi di ringiovanire il Festival, le novità vengano sempre disprezzate e questo comporta logicamente ad un rifiuto di molti artisti a partecipare al Festival, un esempio lampante è Salmo che ha rinunciato all'invito come ospite.

Rancore mentre stringe tra le mani una mela, la metafore delle scelte dell'uomo.
Rancore mentre stringe tra le mani una mela, la metafora delle scelte dell'uomo.

Detto ciò Rancore ha portato sul palco un pezzo molto articolato e, a livello di contenuti, molto elaborato e ricercato. In "Eden" Rancore riesce a ripercorrere parte della storia dell'uomo attraverso la figura della mela che è la metafora della scelta, la scelta che hanno compiuto Adamo ed Eva nell'Eden, la scelta che l'uomo compie ogni giorno e che influenza il mondo intero. 
Cita l'attentato alle Torri Gemelle; le guerre in Iraq, Siria e nelle zone del Medio Oriente; le scoperte di Isaac Netwon ispirate da una mela caduta da un albero; il famoso logo Apple; il mito del Giudizio di Paride; il genio di Turing e la rivoluzione informatica; il quadro "Il figlio dell'uomo" di René Magritte e infine Guglielmo Tell. 
Questo lunghissimo elenco è fatto per dimostrare e far capire al pubblico medio sanremese la profondità e l'elaborazione di un testo rap che spazia dalla scienza, alla letteratura, passando per la storia e l'arte soltanto con una mela. E' un invito a cercare di capire il messaggio artistico della nuova generazione che, a livello discografico, sta dominando tutte le classifiche. A primo impatto non si riescono a cogliere tutti i riferimenti e i sottotesti ed è per questo che nel rap bisogna leggere e interessarsi ai testi e ai contenuti, ovvio che questo genere non è certamente molto orecchiabile e la musicalità non è contagiosa perché si punta a trasmettere un messaggio elaborato e, in certi casi, poetico rispetto a garantire al pubblico un tormentone che risuonerà in radio. 

Rancore, al termine della serata, si è posizionato ventiduesimo sui ventiquattro cantanti in gara, riconfermando il trend negativo del rap a Sanremo.

                                               

mercoledì 5 febbraio 2020

Festival di Sanremo 2020: Achille Lauro in gara con "Me ne frego", il significato della canzone e della sua performance.

Achille Lauro crea un forte scandalo legato alla sua performance sul palco di Sanremo in occasione della sua esibizione del singolo "Me ne frego" in gara nel Festival.

Achille Lauro è alla seconda partecipazione al Festival di Sanremo, dopo l'edizione del 2019 in cui si era presentato con la canzone "Rolls Royce" che aveva causato un forte clamore mediatico per i contenuti e lo stile musicale ed estetico del rapper. Le molte critiche e il grande pubblico raggiunto hanno incrementato il successo di Achille che ha deciso di ripresentarsi al Festival e di far parlare nuovamente di sé attraverso una performance che rispecchia il carattere eccentrico e provocante. 

Il rapper si è presentato sul palco indossando una lunga tunica nera con ricami in oro, appena iniziata la canzone si è spogliato dell'abito ed ha cantato tutto il brano in una tutina color carne che copriva molto poco del suo corpo. 
Sui social Achille Lauro ha svelato il significato di tale abbigliamento paragonandosi a San Francesco che si libera di ogni suo bene materiale. In realtà, molto probabilmente, il gesto dell'artista è solo marketing, un modo per far parlare di sé oltre alla musica e per creare scandalo quasi prendendosi gioco di giornalisti e di tutte le persone che si sono sentite offese da questa performance. Tra gli altri, il politico Denis Nesci ha criticato fortemente il rapper per l'esempio dato ai bambini che seguono da casa il Festival puntando anche il dito contro Amadeus che ha permesso la partecipazione alla gara ad Achille Lauro e a Junior Cally, accusato in queste settimane di realizzare testi che istigano alla violenza contro le donne.

Achille Lauro si spoglia durante nell'esibizione sul palco dell'Ariston.
Achille Lauro si spoglia durante nell'esibizione sul palco dell'Ariston.

Tutte queste discussioni, però, hanno messo in secondo piano la cosa più importante ovvero la canzone. "Me ne frego" racconta una storia d'amore tossica, fatta di bugie e di passione, di dolore e di fascino, di repulsione e di attrazione. Con questo brano Achille Lauro esprime il suo menefreghismo nei confronti delle conseguenze di questa relazione d'amore che non vuole troncare, un po' lo stesso concetto che possiamo intuire dalla sua performance volutamente scandalosa. A livello musicale il singolo riprende molto lo stile rock eclettico e alternativo di "Rolls Royce" che aveva ottenuto un gran successo proprio sul palco dell'Ariston
Nella classifica finale della prima serata, Achille Lauro si è posizionato nono sui dodici cantanti presentati probabilmente penalizzato dallo scandalo creato e dalla canzone che presenta poche novità rispetto a quella presentata l'anno precedente.

Qui sotto l'esibizione di Achille Lauro al Festival di Sanremo 2020.

                                                

Festival di Sanremo 2020: Anastasio si presenta alla gara dei big con la canzone "Rosso di rabbia".

Anastasio ha presentato sul palco dell'Ariston la canzone "Rosso di rabbia" che è in gara per la settantesima edizione del Festival di Sanremo.

Anastasio è entrato ufficialmente tra i grandi artisti italiani e internazionali che hanno avuto l'onore di esibirsi su uno dei palchi più prestigiosi e importanti della musica italiana: l'Ariston, su cui hanno cantato le leggende intramontabili della cultura popolare nazionale e mondiale.

"Rosso di rabbia" è una canzone personale in cui il giovane rapper esprime il suo disagio, si paragona ad una bomba ad orologeria pronta ad esplodere dalla rabbia. Il ritornello sembra una richiesta di aiuto perché l'artista è consapevole di non riuscire a contenersi. Nelle strofe Anastasio cita la paura e il terrorismo che sono delle conseguenze di questa rabbia, però ribadisce che le sue armi sono le parole, infatti riesce ad esprime il suo stato d'animo tormentato attraverso la musica negando ogni forma di violenza.

Anastasio durante la sua esibizione sul palco dell'Ariston.
Anastasio durante la sua esibizione sul palco dell'Ariston.

La canzone alterna strofe rap tecnicamente elaborate ad un ritornello molto più semplice, riconoscibile e con tendenze rock che risultano essere più adatte ad un contesto come il Festival di Sanremo in cui il rap fa ancora molta fatica ad essere apprezzato anche perché i maggiori interpreti di tale genere preferiscono non presentarsi all'Ariston, ad esempio Salmo, invitato come ospite, ha rifiutato di esibirsi. Anastasio si posiziona ottavo al termine della prima serata riconfermando le difficoltà nel genere in questo ambiente, dopotutto il rap nasce per strada e non ha le caratteristiche e i contenuti adatti ad un Festival così seguito e con una tradizione ferma ancora agli stereotipi musicali passati.
Qui sotto trovare il Videoclip ufficiale di "Rosso di rabbia" di Anastasio.
                                                     

martedì 14 gennaio 2020

"NIENTE" è il nuovo singolo di Giaime in collaborazione con Pyrex della Dark Polo Gang.

"NIENTE" è il primo estratto dall'EP "Mula EP" che verrà pubblicato nel 2020 come annunciato dallo stesso Giaime su Instagram.

Giaime è un rapper di origini abruzzesi che è da molto che scrive e rappa. Infatti, nonostante la sua giovane età, ha già pubblicato diversi progetti musicali più o meno famosi. In realtà è da un paio di anni che Giaime, assieme al suo produttore Andry The Hitmaker, ha iniziato a rilasciare con una buona costanza prodotti musicali di notevole spessore ottenendo molto successo tra gli amanti e gli ascoltatori del genere hip hop/trap. 
Nel 2019, il talento classe '95 ha pubblicato diversi singoli senza mai parlare di un ipotetico album che, invece, dovrebbe arrivare nel 2020 dal titolo già annunciato "Mula EP", tra l'altro Mula è il cognome di Giaime.
Per questo primo singolo estratto dall'EP, Giaime ha deciso di farci ascoltare un'ottima collaborazione con Pyrex che è un fondatore e componente del famoso collettivo romano Dark Polo Gang che nel 2016 aveva proiettato tutti i riflettori su di sé e che ora risulta un po' in ombra. Anche se i giovani rapper romani hanno annunciato una nuova canzone con l'ormai ex componente SideBaby, di cui ho parlato meglio in PsycoSide, ricreando il vecchio hype che aveva portato la DPG nelle tendenze musicali degli anni precedenti e dando ai fan la speranza di una futura reunion.

Copertina di "NIENTE", il nuovo singolo di Giaime feat. Pyrex.
Copertina di "NIENTE", il nuovo singolo di Giaime feat. Pyrex.

"NIENTE" è il nuovo singolo di Giaime in collaborazione con Pyrex e prodotto dall'abile e talentuoso Andry The Hitmaker che è stato uno dei producer che si è più distinto nel 2019 per le sue basi.
La traccia inizia con un primo ritornello di Giaime in cui rappresenta i litigi con la propria ragazza che sfociano in urla che sente anche il vicino di casa. 
La prima strofa di Giaime ripresenta nuovamente questi litigi e le reazioni diverse dei due, il rapper si arrabbia e va via di casa mentre lei rimane zitta e sola aspettando che ritorni per fare pace. 
Il secondo ritornello è cantato da Pyrex con Giaime che canta le doppie, nella seconda strofa Pyrex presenta la sua freddezza nei confronti dell'amore e manifesta i suoi tre più grandi desideri: soldi, auto e gioielli. La canzone si chiude con un terzo ritornello cantato da Giaime assieme a Pyrex che lo accompagna eseguendo le doppie.
In questa traccia possiamo apprezzare la freschezza, la musicalità e la complessità della base di Andry The Hitmaker che si rifà alla canzone "Some Cut" di Trillville feat. Cutty.

E' stato realizzato un video per "NIENTE" in cui si vede Giaime seduto su degli pneumatici mentre carica e impugna una pistola, si tratta di un video semplice in cui non compare neanche Pyrex, probabilmente l'intento del rapper era quello di pubblicizzare l'uscita di "Mula EP" e la data del Live al Gate di Milano l'8 Aprile annunciati a inizio e fine del filmato.
Domani dovrebbe uscire il video ufficiale della canzone alle 14:00 su Youtube.

                       

domenica 12 gennaio 2020

Il pop e il rap italiano si incontrano in "Stupida Allegria" di Emma Marrone feat. IZI.

"Stupida Allegria" è la prima collaborazione tra Emma Marrone e IZI, due mondi artisticamente diversi che si incontrano in una traccia romantica.

Emma Marrone è una delle voci italiane più famose nel panorama pop nazionale, ha trovato la fama vincendo il programma televisivo Amici di Maria De Filippi e da quel momento ha avviato una carriera piena di successi e certificazioni. Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, nel 2011 è arrivata seconda in coppia con i Modà con il brano Arriverà, l'anno seguente si è presentata sola e ha vinto l'edizione 2012 con la canzone Non è l'inferno. Inoltre, in questi anni di attività, è stata in grado di vendere oltre un milione di copie tra album e singoli. 
Nel 2019 Emma aveva ammesso ai propri fan di avere problemi di salute per il quale aveva dovuto fermare temporaneamente la sua carriera musicale, in Ottobre la cantante ha dichiarato di essere guarita e per festeggiare il suo rientro nel mondo della musica ha pubblicato l'album "Fortuna" il 25 Ottobre 2019 in cui è contenuta la versione originale di "Stupida Allegria".
Emma ha confessato di aver scelto IZI per il remix di "Stupida Allegria" in quanto sono grandi amici al di fuori della musica e volevano assolutamente condividere la loro amicizia in un brano.
IZI, invece, è uno dei rapper più influenti nella nuova scena rap italiana che si è formata in questi anni. Ho già raccontato la storia, lo stile e la personalità dell'artista genovese nella recensione del suo terzo album "Aletheia" e del suo ultimo singolo "Cometa".

Copertina di "Stupida Allegria", la versione remix di Emma Marrone e IZI.
Copertina di "Stupida Allegria", la versione remix di Emma Marrone e IZI.

"Stupida Allegria" feat. IZI è una canzone romantica che unisce le tendenze del pop italiano moderno, che si ispira molto alle sonorità spagnole, alle metriche e allo stile urban della nuova scuola rap. Infatti la base è ricca di accordi arpeggiati di chitarre che ricordano inevitabilmente la Spagna rievocando quasi una serenata dedicata all'amato. 
Emma dedica la canzone ad una persona che definisce la sua stupida allegria, descrive un rapporto dominato da sentimenti opposti, parla di odio, di allegria e di maliconia.
IZI entra nella traccia sporcando la base e imponendo lo stile hip hop con una voce graffiante e gonfia di autotune portando una sua versione malinconica e cupa dell'amore, cita Celentano e il suo ultimo singolo "Cometa"
L'ultimo ritornello è cantato da entrambi, le due voci si uniscono come se fossero complementari, la voce femminile e rock di Emma si mescola con quella cupa e meccanica di IZI creando un'armonia e un'affinità incredibile. 
I due artisti hanno avuto occasione di presentare questo progetto in un live precedente all'uscita del singolo tenutosi a Riccione il 29/12/2019 in occasione della manifestazione Deejay On Ice 2019.


venerdì 10 gennaio 2020

"Vestiti D'Odio" è il nuovo singolo di Tredici Pietro in collaborazione con PSICOLOGI.

Ieri, 9 Gennaio 2020, è stato rilasciato il nuovo singolo di Tredici Pietro in collaborazione con PSICOLOGI disponibile su Spotify e Apple Music.

Tredici Pietro è un rapper delle zone di Bologna che dietro al suo nome d'arte nasconde un'eredità artistica importante a livello mondiale, infatti è il figlio di uno cantanti più influenti della musica italiana: Gianni Morandi
Tredici Pietro ha deciso di seguire le orme del padre dedicandosi alla carriera musicale raccontando con uno stile moderno e innovativo ciò che ha vissuto e ciò che sente. 
Chi lo conosceva già si ricorderà di quando, ancora sconosciuto alla scena hip hop, in un video col padre aveva speso parole di apprezzamento verso la nuova tendenza rap/trap portata, ad esempio, da IZI e Tedua. Perciò questo sottolinea il diverso approccio alla musica rispetto a Gianni Morandi motivato anche dalle differenti tendenze musicali di due periodi ben diversi tra loro.
Tredici Pietro ha iniziato a farsi conoscere già dal primo singolo pubblicato nel 2018 e intitolato "Pizza e Fichi" con cui aveva riscosso un discreto successo a livello nazionale. Ora la carriera artistica di Pietro è ben delineata, ha già pubblicato il suo primo album e ha mostrato le proprie qualità scrollandosi di dosso il peso di un cognome molto importante e conosciuto in Italia.

Copertina di "Vestiti D'Odio", il nuovo singolo di Tredici Pietro e PSICOLOGI.
Copertina di "Vestiti D'Odio", il nuovo singolo di Tredici Pietro e PSICOLOGI.

Tredici Pietro ha annunciato l'uscita di questo nuovo singolo solo il giorno precedente spendendo belle parole per PSICOLOGI che ha definito dei fratelli sottolineando l'amicizia genuina tra i tre artisti; lo ha chiamato un nuovo inizio in quanto è la sua prima traccia del 2020 e la prima collaborazione con PSICOLOGI facendo intuire che probabilmente non sarà nemmeno l'ultima.

Se non conoscete PSICOLOGI potete leggere l'articolo riguardante PsycoSide in cui ho raccontato in breve la genesi e le caratteristiche di questo duo.

"Vestiti D'Odio" è la prima collaborazione tra Tredici Pietro e PSICOLOGI prodotta da Mr. Monkey. Si tratta di una canzone malinconica in cui i tre rapper ricordano una vecchia relazione che è svanita, ma che ha lasciato delle ferite profonde e il cuore spezzato.
La traccia inizia con la strofa di Drast che ripercorre momenti passati in cui viaggiava con la sua vecchia fiamma rievocando le immagini di quei bei periodi in cui era felice.
Il ritornello, invece, è realizzato da Tredici Pietro che racconta la rottura del rapporto e dal sentimento di odio che è nato da questo allontanamento.
La strofa di Lil Kaneki presenta le conseguenze di questa rottura, il sentimento di sconsolazione e nostalgia verso quei momenti che non torneranno più. 


venerdì 27 dicembre 2019

"Non Scherzare" è il nuovo singolo di Paky disponibile su Spotify.

Paky ha rilasciato un nuovo singolo intitolato "Non Scherzare", disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale.

"Non Scherzare" è un brano introspettivo e personale in cui Paky racconta il suo passato, il suo presente e gli stati d'animo tormentati di un ragazzo di strada. Il giovane rapper di Rozzano è diventato un idolo nel suo quartiere perché riesce a descrivere con le sue rime la durezza e la crudezza della vita nelle periferie delle grandi città.

Copertina di "Non Scherzare" di Paky disponibile su Spotify e Apple Music.
Copertina di "Non Scherzare" di Paky disponibile su Spotify e Apple Music.

Il nuovo singolo dell'artista milanese è sprovvisto di ritornello, infatti il pezzo è composto da tre strofe ad evidenziare l'obiettivo comunicativo e impegnato di questo progetto che non punta ad essere un tormentone, ma una canzone significativa e profonda nei contenuti.
In questa traccia Paky sputa fuori i suoi sentimenti e suoi stati d'animo senza filtri, racconta la sua infanzia problematica in cui molte volte è rimasto solo, parla delle persone care che gli mancano citando anche Zio Manu che è un 34enne che ha ucciso il suocero per difendere la figlia dalle sue molestie.
Nella seconda strofa Paky rappa i concetti di rispetto e di comunione con i suoi compagni che sono le fondamenta dell'ambiente criminale del ghetto e delle periferie. Poi parla della sorella a cui cerca di fare da padre anche se pensa di non essere in grado, tutto questo perché il vero papà è assente.
Nella terza strofa il rapper di Rozzano fa chiari riferimenti al suicidio, in particolare si rappresenta impiccato al soffitto. Infatti il nome Paky deriva da "Pakartas" che in lituano significa "impiccato", questo termine rappresenta la condizione dei ragazzi di strada che si sentono soffocare come se venissero impiccati.

Il videoclip ufficiale realizzato per "Non Scherzare" presenta un'atmosfera cupa dovuta al video in bianco e nero e alla pioggia che fa da sfondo a molte scene. Per qualche secondo vediamo una bambina che, probabilmente, è la sorella di Paky di cui parla nella canzone. Inoltre, la scena in cui è ripreso il rapper appeso a testa in giù è un chiaro riferimento al concetto di "impiccato" di cui ho parlato precedentemente.

                        

venerdì 20 dicembre 2019

"Cometa" è il nuovo singolo di Izi in collaborazione con il rapper francese Dosseh.

"Cometa" è il nuovo singolo di Izi che vanta una collaborazione internazionale con il rapper francese Dosseh.

Izi è ormai diventato un esponente in pianta stabile della scena italiana. Si è fatto conoscere inizialmente con il film "Zeta" di cui è protagonista, per poi mostrare il suo lato più artistico e sensibile negli album pubblicati successivamente che hanno confermato la profondità dei testi e la forte propensione del rapper alla scrittura. Diego rappresenta un ponte tra il rap e la trap in quanto presenta rime non sempre facili nella comprensione espresse attraverso uno stile attuale e moderno.

"Cometa" vanta una collaborazione internazionale con il rapper francese Dosseh su una base del producer connazionale Joshy Josh. Izi non ha mai nascosto il suo apprezzamento per la scena rap francese di cui è un grande estimatore. Infatti già in "Aletheia" l'artista genovese aveva collaborato con i cantanti francesi Josh Rosinet & Heezy Lee nel brano "San Giorgio" di cui ho già scritto qui.
Lo stesso Dosseh aveva già realizzato una canzone insieme a Izi in occasione del remix della hit "Habituè".

Copertina di "Cometa" il nuovo singolo di Izi.
Copertina di "Cometa" il nuovo singolo di Izi.

In questo nuovo singolo Izi esprime la sua solitudine dovuta in parte anche alla sua fama che ammette di non aver mai voluto. Si paragona ad una cometa riferendosi probabilmente al suo talento cristallino, ma esprimendo anche un senso di abbandono e isolamento. Il rapper genovese manifesta anche il suo distacco dal materialismo, andando controtendenza rispetto alla scena che fa dell'esaltazione della ricchezza il contenuto dominante. Dosseh descrive invece il concetto di fratellanza e amicizia, dopo la fama sono molte le persone che se ne approfittano per un interesse personale.

La canzone globalmente è una traccia solida e originale. Il testo un po' criptico e misterioso è accompagnato da una base che dà la sensazione di trovarsi sullo spazio proprio come una cometa. Aspetto ansioso i nuovi progetti di Izi perchè, come abbiamo potuto vedere sui social, l'artista ha viaggiato molto per incontrare produttori importarti a livello mondiale e per aumentare ancora l'asticella della qualità delle sue canzoni.